Lo stranissimo horror che ha vinto a Cannes
“Titane”, della regista francese Julia Ducournau, contiene sesso, violenza, corpi deformi e automobili, uniti da una trama intricata: non è piaciuto a tutti

“Titane”, della regista francese Julia Ducournau, contiene sesso, violenza, corpi deformi e automobili, uniti da una trama intricata: non è piaciuto a tutti

Tra quelli fotografati in settimana ci sono Adele, Spike Lee e Jeff Bezos e il suo cappello


Con Spike Lee, Denzel Washington, A$AP Rocky e Rihanna per "Highest 2 Lowest"

“Anatomie d'une chute” della regista francese Justine Triet ha vinto la Palma d'Oro, e non ci sono stati premi per i film italiani

“It Was Just an Accident” del regista iraniano Jafar Panahi ha vinto la Palma d'oro

Breve guida alla 74ª edizione iniziata oggi, dopo una Palma d'oro non assegnata e diversi problemi legati alla pandemia

Nelle ultime edizioni ha presentato alcuni dei film più discussi e premiati dell'anno, puntando più sui “giovani” che sui vecchi maestri

Per certi film promuoversi raccontando di spettatori che svengono, vomitano o scappano è diventata una strategia

Neon è la piccola società di distribuzione il cui nome compare nei titoli di testa dei film che hanno vinto gli ultimi cinque Festival di Cannes

Cioè scioccano, disgustano e affascinano, in particolare a Cannes, dove dopo una Palma d'oro nel 2021 sono tornati a far discutere

John Carpenter è ossessionato da “L'esorcista”, William Friedkin è rimasto spiazzato da “Funny Games”, Robert Eggers da un grande classico del cinema

Da alcuni anni è il genere di maggior successo al cinema, e si è evoluto in varietà e qualità

Che cosa l'ha reso il più importante, seguito e rispettato al mondo, oggi che comincia la 75ª edizione

Da tanto a tantissimo, anche per le successive carriere delle persone coinvolte, come dimostrano molti casi più o meno recenti

Alla 78esima edizione che comincia oggi ci saranno i fratelli Dardenne, Ari Aster, Wes Anderson, Julia Ducournau e un red carpet ancora più regolamentato

Lo dice qualche dato e lo notano i critici, e tra le ipotesi sul perché ce ne sono alcune culturali e altre più economiche

Gli “elevated horror”, come vengono definiti, si sono affermati come categoria di film assai conveniente per le case di produzione
