Gli ungheresi all’estero che votano in massa per Viktor Orbán
Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

Alle europee il primo ministro ungherese di estrema destra critica gli aiuti all'Ucraina con una propaganda piuttosto grossolana, approfittando di una popolazione molto filorussa

È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

A un mese dalle elezioni in cui ha sconfitto Viktor Orbán è diventato primo ministro dell'Ungheria: ora deve governare

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Temono di essere accusati e processati per corruzione, ora che manca poco all'insediamento del nuovo governo

Il principale leader dell’opposizione, che sarebbe mostrato nel filmato, accusa il governo di Viktor Orbán di volerlo screditare


Gergely Karácsony è stato accusato di aver promosso l'evento l'anno scorso, che si è svolto nonostante i divieti del governo di Orbán

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Lo fa da anni il governo slovacco con conseguenze soprattutto sulle minoranze, e punisce chi prova a criticarlo

Un gruppo vicino al primo ministro sovranista Viktor Orbán ha acquistato il tabloid più letto del paese, per farci propaganda da qui alle elezioni

L'ha deciso il Parlamento Europeo per un solo voto di scarto

C'entrano una villa del padre di Viktor Orbán, delle accuse di corruzione e una campagna politica che poi è sfuggita di mano
