La Russia non venderà il proprio petrolio ai paesi che hanno imposto un tetto al suo prezzo
A partire dal prossimo primo febbraio per cinque mesi, ma potrebbero esserci eccezioni

A partire dal prossimo primo febbraio per cinque mesi, ma potrebbero esserci eccezioni


In risposta al tetto al prezzo del petrolio imposto lo scorso dicembre dai paesi del G7, dall'Unione Europea e dall'Australia

Tra cui un tetto al prezzo del petrolio importato, ma non sarà semplice ricevere l'approvazione unanime dei governi europei

Alcuni paesi temono ritorsioni dalla Russia, e ora la Commissione Europea dovrà proporre nuove soluzioni

Vietano soprattutto l'importazione dei diamanti nei paesi dell'Unione, con l'obiettivo di indebolire un settore economico di notevole importanza

Il presidente del Consiglio vedrà oggi Joe Biden: si parlerà di Ucraina e di gas, e di un cambiamento molto notato della politica estera italiana

Nonostante le pressioni internazionali: significa che il prezzo del petrolio salirà, ma forse non così tanto come si potrebbe pensare

L'ha ribadita più volte in questi giorni e consentirebbe di rafforzare la pressione sulla Russia, ma ci sono divisioni in Europa

Le sue importazioni sono decuplicate, compensando la perdita di acquirenti europei per l'invasione dell'Ucraina

Dopo due anni di guerra non è crollata come ci si aspettava e anzi è cresciuta un po': c'entrano l'inefficacia delle sanzioni, e l'aiuto della Cina

L'annuncio della chiusura da parte di Gazprom arriva dopo nuovi tentativi dei paesi europei di contenere l'aumento dei prezzi dell'energia

Lo ha proposto la Commissione Europea in un nuovo piano contro la crisi energetica, e la Russia ha già annunciato ritorsioni

Soprattutto da Iran e Russia, con navi cisterna vecchie e malandate che cambiano continuamente proprietario e bandiera

E di conseguenza la sua economia ne sta risentendo molto poco, al punto che nel 2023 potrebbe leggermente crescere

Sono 282, le ha messe insieme il Washington Post: ci sono cose buffe (boicottiamo gli Oreo!), cose contraddittorie e cose inquietanti

Non se ne conosce ancora l'entità, ma affinché sia efficace è necessario che partecipino gli importatori più grossi, come l'India

A causa dei contrasti dentro l’Unione Europea che stanno ritardando alcune decisioni: ma potrebbe non essere un grosso problema

Sarà di 180 euro al megawattora, più basso di quello proposto dalla Commissione Europea, ma scatterà solo a certe condizioni
