La piccola radio che animò la cultura alternativa di Sarajevo durante l’assedio
Sotto le bombe e i cecchini, Radio Zid contribuì a preservare un'idea di città aperta e tollerante

Sotto le bombe e i cecchini, Radio Zid contribuì a preservare un'idea di città aperta e tollerante

«Nel 1999, quando “...Baby One More Time” fu il disco più venduto, avevo i capelli rasati e cacciavo lucertole col mio vicino di casa. Stavo rifiutando il suo modello di femminilità o cercavo di aderire a quello maschile?»

Finora non hanno avuto alcun seguito, ma forse qualcosa sta cambiando: per la prima volta ne ha parlato un commissario europeo

«Il nodo allo stomaco era sempre lì. Rivedevo la loro, la nostra vita scivolare muta, tutti noi nello spazio come se lo stessimo occupando in questo momento. I ricordi mi venivano addosso»

«Tra i titoli di maggiore successo in Gran Bretagna nei primi mesi della Seconda guerra mondiale c’era il libro scritto da una filosofa oggi dimenticata, ma che bisognerebbe ricordare: Susan Stebbing. All’uscita, nel 1939, "Thinking to Some Purpose" era stato ignorato. Divenne un bestseller in poco tempo perché sembrò particolarmente adatto per affrontare quello che stava accadendo. Secondo l’autrice per difendere la democrazia in Europa bisognava imparare a pensare in modo chiaro»


Ha vinto l'Oscar come miglior attrice protagonista con il suo primo grande ruolo per “Anora”, ma in questi anni si era già fatta notare

Un lungo articolo ha descritto come funzionava il profondo coinvolgimento dell'amministrazione di Joe Biden, tra scontri interni, errori e “linee rosse” violate

«Deborah Feldman, autrice di “Unorthodox”, sostiene che in Germania l’ebreo perfetto, l’ebreo feticcio, sia colui che aderisce senza sbavature al modello di identità eretto sui due pilastri riconducibili alla colpa tedesca: la Shoah e Israele»

«È come se un filtro si fosse rotto e il cervello non fosse più in grado di mettere a tacere quella cacofonia che il nostro corpo produce in continuazione»

Con il suo ruolo in "Succession" e poi la candidatura all'Oscar, ha dimostrato di essere molto di più del fratello di Kevin di "Mamma, ho perso l'aereo"

È un dubbio ricorrente: i dati dicono di sì, ma c’entra anche un’evoluzione del nostro modo di definire la fama e del nostro rapporto con chi la ottiene

Era l'ultima delle "tre Marie" autrici di "Le nuove lettere portoghesi", libro che contribuì a far cadere la dittatura di Salazar negli anni Settanta

«“Il rapporto Hite”, il libro che la rese famosa, è un’inchiesta sulla sessualità femminile, lunga oltre cinquecento pagine e a cui partecipò un numero incredibile di donne. Tra le domande si trovano: “Hai orgasmi?”, “Che importanza ha la masturbazione?”, “Provi mai dolore?”. Fu un immediato successo, anche se fu oggetto di una vera persecuzione mediatica»

Cioè uno dei principali esponenti del movimento antivaccinista che sostiene anche varie teorie antiscientifiche


Nell'ultima settimana ha attaccato duramente Donald Trump, parlando dei pericoli per la democrazia e abbandonando in parte la strategia comunicativa ironica dei primi tempi: c'entrano anche i sondaggi

Zendaya a Wimbledon, Matteo Renzi ed Elly Schlein che giocano a calcio, Matthew McConaughey, Susan Sarandon e i Blur

«E dunque spesso rimugino su quanto leggera, forse vacua, sia la mia pretesa di uscire ogni mattina. Un poco mi sento in colpa. A volte penso che, nel cumulo di ore spese, lungo la vita, a cazzeggiare in giro per la strada, avrei potuto scrivere l’Iliade, ammesso di avere un talento omerico»
