Alle elezioni in Serbia stavolta Aleksandar Vučić rischia davvero di perdere
Sarebbe la prima volta in dodici anni, e per di più contro un movimento di protesta studentesco: si vota oggi

Sarebbe la prima volta in dodici anni, e per di più contro un movimento di protesta studentesco: si vota oggi

Lo spazio per le posizioni liberali e pacifiste si è ristretto sempre di più e la competizione oggi è tra la destra e la destra estrema

Lo spiega Cinzia Sciuto, direttrice di MicroMega, nel suo nuovo libro sul diritto internazionale "Diritto o barbarie"


Nel suo discorso al Senato ha criticato l'accordo tra Trump e Putin sul gasolio e ha parlato di troppi «regali» fatti negli ultimi tempi

Vogliono sostituirsi a Hamas e dividersi la Striscia di Gaza, in alcuni casi accettando di collaborare con il governo di Benjamin Netanyahu

Nacque vent'anni fa con grandi ambizioni e molti soldi, ma non ha mai trovato la sua strada

I soldati russi sono a 10 chilometri da Kramatorsk e Sloviansk, due posti normali che sono diventati gli ostacoli più grandi all’invasione: ci siamo andati

C'è di nuovo una guerra nella regione settentrionale dell'Etiopia, ma questa volta i ribelli hanno un nemico in meno e un alleato in più

Ma non solo: Jules Rimet fondò una squadra di Parigi, ebbe a che fare con i nazisti e in 33 anni da presidente della FIFA ne quadruplicò le federazioni

Negli ultimi 12 mesi ha ucciso più di 1.400 palestinesi e proseguito le demolizioni di ogni edificio vicino al confine

«Con la Corea del Sud, il Vietnam, il Kazakistan, ma soprattutto quella tra Nepal e Tibet spazzata via dall'esondazione di agosto. Sono fra i posti più intensi da cui sia mai transitata e che oggi tutto sia sepolto dal fango e dal dolore è per me inconcepibile»

«Il solo fatto davvero rilevante, che lascia il segno, è quell’antichissimo strumento di creazione collettiva che si chiama: coscienza politica»

«Vivere in una società con il piatto pieno è fondamentale, ma deve essere un punto di partenza. Se si trasforma in un punto di arrivo, siamo fottuti»

«Ci riguarda di nuovo, potentemente, e se conta decidere da che parte stare, ancora di più conta la sensazione che da qualche parte, inevitabilmente, ci toccherà stare»

Siamo stati a Dearborn, la più grande città statunitense a maggioranza araba, dove oggi molti dicono di non volersi più fare «ingannare»

Gustavo Scarpa ha consigliato ai suoi follower di leggere “La morte di Ivan Il’ič” e in molti lo hanno ascoltato, fondando anche un club del libro

La giornalista indipendente russa fu uccisa 20 anni fa: da allora il regime di Putin l'ha cancellata dalla memoria pubblica

Probabilmente proveranno a governare insieme, come succede spesso, anche se hanno obiettivi diversi e in parte inconciliabili
