Le foto dell’abito da sposa di Meghan Markle
Era uno degli argomenti su cui si era scritto e immaginato di più prima del matrimonio reale: ma non è stato disegnato dallo stilista previsto dai bookmakers

Era uno degli argomenti su cui si era scritto e immaginato di più prima del matrimonio reale: ma non è stato disegnato dallo stilista previsto dai bookmakers

Se ne riparla dopo le critiche a quello realizzato da Nike per il torneo di Wimbledon, paragonato dal New York Times a un baby-doll

Mostrano per quante ore sono stati visti complessivamente film e serie, e arrivano in conseguenza dello sciopero a Hollywood

La sua sola presenza alla partita per vedere giocare il fidanzato ha attirato gli investimenti di aziende rivolte a un pubblico prevalentemente femminile

Ufficialmente perché non ci sarà spazio in chiesa, ma secondo molti il motivo è l'esasperazione della famiglia reale con l'aggressività dei giornali

Una la sapete, e probabilmente sono due anni che ne aspettate la fine, ma ce ne sono diverse altre


Al primo posto c'è la stessa degli ultimi sei anni e dietro un po' di conferme e qualche nuovo arrivo (e no, niente "Twin Peaks")


Dopo mesi di attesa e ottime recensioni è uscita in Italia la serie tv che sembra una copia di “ER - Medici in prima linea”

Che cresce dopo qualche ascolto, e ha dei versi che fanno girare per strada

Le aziende del cinema si sono accorte dell'efficacia dei cosiddetti "fan edit", video amatoriali che sui social hanno milioni di visualizzazioni

Dietro agli smoking e ai maglioni dolce vita di 007 c'è tutto un business, racconta il Financial Times

Il New York Times – e non un tabloid – ipotizza una specie di complotto perché l'account di Harry e Meghan rimanga meno seguito di quello di William e Kate

"Spare" uscirà in tutto il mondo il 10 gennaio, ma diversi suoi pezzi sono già arrivati sui giornali, dove se ne discute da giorni

Le pubblicità sempre più presenti e i minori investimenti sulle novità dipendono da come è cambiato il modello di business: non serve attrarre nuovi abbonati, ma tenere quelli che ci sono

Il 2 giugno del 2002 andò in onda la prima puntata di una delle migliori serie tv di sempre: che fine hanno fatto quelli che l'hanno interpretata?

Quella nuova del creatore di "The Wire", una sui comici americani negli anni Settanta e ovviamente Game of Thrones

"Mrs. Doubtfire", "Orange is the New Black" e un film con (ma non di) Quentin Tarantino, tra le altre cose
