• Moda
  • sabato 19 maggio 2018

Le foto dell’abito da sposa di Meghan Markle

Era uno degli argomenti su cui si era scritto e immaginato di più prima del matrimonio reale: ma non è stato disegnato dallo stilista previsto dai bookmakers

I cinque metri di velo dell'abito da sposa di Meghan Markle (Ben Stansall - WPA Pool/Getty Images)

L’abito da sposa di Meghan Markle è stato al centro di molte delle indiscrezioni che hanno preceduto il “royal wedding”, il matrimonio reale tra Markle e il principe Harry del Galles che si è celebrato oggi a Windsor, in Inghilterra. Prima che Markle comparisse davanti alla chiesa, dell’abito da sposa non si conosceva lo stilista: ora sappiamo che è della stilista britannica Clare Waight Keller, la prima donna direttrice creativa della casa di moda francese Givenchy. Non era tra gli stilisti che si pensava potessero aver disegnato l’abito di Meghan Markle. Keller aveva guidato per sei anni Chloe e prima ancora aveva lavorato per Pringle of Scotland.

L’abito è molto tradizionale, con linee semplici – ha solo sei cuciture – e uno scollo a barca che incornicia le spalle, senza pizzi e maniche a tre quarti. La tiara che tiene fermo il velo sulla testa di Markle apparteneva alla regina Maria, la nonna della regina Elisabetta II, che l’ha prestata alla sposa: fu realizzata nel 1932, ma il fermaglio al centro risale al 1893 ed era stato regalato all’allora principessa Maria in occasione del suo matrimonio con l’allora principe Giorgio. Gli orecchini e il bracciale che Markle indossa sono di Cartier.

Sul lungo velo indossato da Markle sono ricamati i fiori che rappresentano i 53 paesi del Commonwealth britannico – elencati qui – oltre a due fiori scelti da Markle: un calicanto d’inverno (Chimonanthus praecox), uno dei fiori che crescono davanti al cottage di Kensington Palace dove la sposa e il principe Harry andranno a vivere, e un papavero della California (Eschscholzia californica), che rappresenta lo stato americano di cui Markle è originaria. Il velo, di tulle di seta, è lungo cinque metri, i fiori sono stati ricamati a mano con un filo di seta e organza. Le persone che li hanno ricamati ci hanno messo centinaia di ore: ogni mezz’ora dovevano fermarsi per lavarsi le mani, in modo da non rovinare il tessuto.

A marzo i bookmakers avevano chiuso le scommesse con un vincitore su tutti, scelto da un terzo degli scommettitori: il duo di stilisti australiani Ralph & Russo, che aveva realizzato l’abito indossato da Meghan Markle per il ritratto di fidanzamento. Tra gli stilisti potenziali si era parlato anche del turco-canadese Erdem Moralioglu, famoso per abiti romantici dalle stampe floreali, che Markle ha detto di «indossare da anni»: quando si erano viste le prime immagini di Markle con l’abito era stato detto che l’abito era suo per via di un tweet sbagliato del Royal College of Art, dove sia Moralioglu che Clare Waight Keller avevano studiato, ma poi la notizia è stata smentita. Anche il New York Times si era sbagliato.

Qual è la sposa reale britannica con l’abito più bello?

Riguardo all’abito per la festa si era parlato di Christopher Bailey, ex stilista di Burberry e che ha vestito spesso Markle nella serie tv per cui era famosa prima di fidanzarsi con il principe Harry, Suits, oltre al britannico di origine siciliana Antonio Berardi e alle americane Marchesa e Misha Nonoo. Alla fine però era di Stella McCartney.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.