In Piemonte hanno fermato la legge sul suicidio assistito
Il consiglio regionale ha votato un provvedimento con cui sostiene di non essere competente sul fine vita, e quindi non verrà discussa una proposta per regolamentarlo

Il consiglio regionale ha votato un provvedimento con cui sostiene di non essere competente sul fine vita, e quindi non verrà discussa una proposta per regolamentarlo


Le richieste dovranno essere valutate entro 42 giorni, garantendo un diritto che finora è esistito quasi solo formalmente

Con una delibera e non con una legge: uno strumento assai meno incisivo, ma che ha permesso di evitare una discussione in consiglio regionale

E questo ha posto una serie di questioni etiche e di credibilità al suo giornale, il Boston Globe

L'Avvocatura dello Stato ha espresso dubbi di costituzionalità sulla proposta di legge veneta, ma c'è dibattito

La mancanza di una legge nazionale le sta costringendo a prendere iniziative per regolare l'accesso al suicidio assistito, con molti problemi

La proposta di legge è stata rinviata in commissione, dove con tutta probabilità resterà senza essere discussa

Aveva 55 anni ed era affetta da sclerosi multipla progressiva: è la prima volta che succede


Per la prima volta l’ASL ha ritenuto «trattamenti di sostegno vitale» anche i farmaci che prendeva, al pari di un respiratore


È stata approvata dal Parlamento per la quarta volta, e il presidente ha detto che non la bloccherà

Il suicidio assistito è legale in Italia grazie a una sentenza, non a una legge: cosa succede a un diritto quando non esistono delle norme chiare a garantirlo?

Sono Virginia Fiume e Felicetta Maltese, che hanno accompagnato in Svizzera una donna di 89 anni affetta dal morbo di Parkinson

Il parlamento l'ha approvata tre volte, ma prima il presidente e poi un partito di estrema destra l'hanno bloccata

Potranno accedervi anche le persone con problemi di salute mentale, e secondo alcuni sono in generale troppo permissive

Raccontata da Marco Cappato, Chiara Lalli e Felicetta Maltese, che si sono autodenunciati dopo avere accompagnato in Svizzera un uomo affetto da sclerosi multipla

Felicetta Maltese dell'Associazione Luca Coscioni e Chiara Lalli hanno accompagnato in una clinica svizzera un uomo malato di sclerosi multipla

