Perché l’ISIS ha fatto un attentato in Iran?
Semplicemente perché l'ISIS e l'Iran si odiano da tempo: non c'è molto altro, nonostante le teorie del complotto avanzate da tutti contro tutti

Semplicemente perché l'ISIS e l'Iran si odiano da tempo: non c'è molto altro, nonostante le teorie del complotto avanzate da tutti contro tutti

Una brava fotografa americana è andata dove l'esercito iracheno sta combattendo contro le ultime resistenze dell'ISIS in Iraq, e da dove migliaia di civili stanno scappando

Si chiamava Youssef Zaghba, aveva 22 anni, era già stato indagato per terrorismo internazionale dall'intelligence italiana

La polizia ha comunicato i nomi di due dei tre attentatori: i feriti gravi nell'attentato di sabato scorso sono scesi a 18, le persone arrestate domenica sono state rilasciate senza accuse

La polizia ha identificato due dei tre uomini responsabili dell'attacco sul London Bridge: avevano 27 e 30 anni, il più giovane era già conosciuto dall'antiterrorismo

Se ne sta parlando per le violenze delle ultime due settimane sull'isola di Mindanao e per l'attentato di Manila: e forse bisogna cominciare a preoccuparsi

Nonostante quello che da ieri si legge su qualche sito di news e giornale italiano

Lo ha scritto il Wall Street Journal, che ha visto la lista dei "foreign fighters", ed è un'operazione molto controversa

Storia e foto dell'operazione militare ordinata dal presidente filippino Duterte per liberare la città conquistata dagli estremisti

Si chiamano Chris Parker e Stephen Jones e sono stati molto celebrati per quello che hanno fatto dopo l'esplosione della bomba

Ha decapitato un capo della polizia e ha preso in ostaggio un prete cattolico a Marawi, sull'isola di Mindanao

L'ha spiegato in un video Rukmini Callimachi del New York Times: ci sono stati tre comunicati diversi, ciascuno con la sua versione sull'attacco

L'attentato al concerto di Ariana Grande non è il primo episodio che lega la città all'ISIS: è una storia che dura da diversi anni

Il presidente delle Filippine l'ha imposta a causa degli scontri tra esercito e militanti islamisti

Sono cambiate delle cose, dalla strage nella redazione di Charlie Hebdo all'attacco al concerto di Ariana Grande

Sono composte da volontari stranieri e oggi combattono contro l'ISIS in Siria e in Iraq: ma fanno una cosa buona?

Durante tutto il mese del Ramadan, mostrando la brutalità dello Stato Islamico e le sue violenze, soprattutto contro le donne


Per combattere contro l'ISIS a Raqqa: lo ha deciso l'amministrazione Trump, nonostante l'opposizione della Turchia

Prima di ripensarci e tornare indietro: il caso risale al 2014 ma è stato raccontato estesamente solo ora in un'inchiesta di CNN
