Come sta andando il disarmo di Hezbollah
Dovrebbe completarsi entro fine anno nel sud del Libano: per ora procede, ma poi arriverà la parte difficile

Dovrebbe completarsi entro fine anno nel sud del Libano: per ora procede, ma poi arriverà la parte difficile


Anche per mostrare la «potenza della nazione», dice Emmanuel Macron: è un mezzo costoso, pochi paesi possono permetterselo

Durante l'incontro con il presidente ucraino Zelensky ha detto che i missili servono agli Stati Uniti e che darli all'Ucraina potrebbe provocare un'escalation


Nella guerra che finì cinquant'anni fa usarono le bombe al napalm e l'agente arancio, che continuano a contaminare l'ambiente e causare problemi di salute

Macron ci tiene a prestarlo al Regno Unito per ragioni diplomatiche, anche se restauratori ed esperti lo sconsigliano visto il suo stato di conservazione


E cioè il ruolo dei dibattiti nei college, che hanno esasperato la polarizzazione attraverso la sopraffazione dialettica


E ha minacciato dazi indiretti alla Russia se non accetterà un cessate il fuoco entro 50 giorni

Dopo decenni di rapporti complicati per le rivendicazioni argentine sulle Falkland/Malvinas: c'entrano la vendita di armi e Trump

In parte è frustrato dalle sue resistenze, ma c'entra anche un buon lavoro diplomatico di Europa e NATO

E anche Outpost, la nuova newsletter del Post scritta da Daniele Raineri, che in questi giorni la manda da Damasco

I paesi europei vogliono investire centinaia di miliardi di euro nella difesa per rendersi autonomi dagli Stati Uniti, ma è difficile farlo senza armi statunitensi

Dopo 17 mesi di latitanza: si chiama José Adolfo Macías, detto "Fito", ed è il capo di uno dei più potenti gruppi criminali del paese

Negli ultimi decenni ha costruito decine di bombe, ma ufficialmente non ha mai confermato niente

È il paese più filoisraeliano d'Europa, per ragioni storiche e culturali, ma il blocco prolungato del cibo nella Striscia ha costretto il governo a reagire

