Nella zona dei Campi Flegrei c’è stata un’altra scossa di terremoto di magnitudo 3.9, la seconda in poche ore


Si sono registrati alcuni accumuli anomali, per ora in una zona ristretta, ma una scuola è stata chiusa e il sindaco di Napoli ha imposto vari divieti

Circa la metà è a rischio di subire danni anche in caso di terremoto moderato, secondo il centro studi universitario Plinivs

Non saranno però proibite le ristrutturazioni e nemmeno le ricostruzioni successive a una demolizione

Così racconta Antonio Franchini all'inizio del suo nuovo romanzo autobiografico, "Il fuoco che ti porti dentro"

Foto, video e storia dell'attrice che continua a essere considerata un modello di bellezza italiana nel mondo, anche a 90 anni


Ne servirebbero di più e più ampie per far spostare migliaia di persone senza ingorghi: invece lunedì sera dopo il terremoto c'è stato un po' di caos

Non ci sono stati danni, ma diverse persone hanno deciso di dormire in strada per precauzione, e altre hanno lasciato la città

In serata una serie di scosse - la principale di magnitudo 4.4 - ha portato una certa agitazione tra la popolazione in varie zone della provincia di Napoli

Ha firmato il protocollo d'intesa per la riqualificazione dell'ex area industriale di Bagnoli, un atto più che altro formale per ribadire l'impegno del governo nel costoso progetto

La possibilità di accogliere partner nelle carceri non è di fatto concessa in Italia, e con le detenute si aggiungono stereotipi e problemi organizzativi

Si è svolta mercoledì mattina e prevedeva che i cittadini simulassero un'evacuazione: la partecipazione era volontaria e le adesioni sono state poche in tutti i comuni coinvolti

Di cui 450 soltanto nell'ultimo mese, la maggior parte di bassa entità: l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha sempre invitato alla calma, perché non ci sono segnali di un'imminente eruzione vulcanica

Ma decidere come farla non è semplice: molti chiedono che la grande piastra di cemento piena di scarti industriali dell’ex ILVA venga rimossa, mentre il comune di Napoli vorrebbe lasciarla lì

Lo ha ripetuto l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dopo che un documentario della televisione svizzera aveva diffuso immagini allarmiste di uno scenario assai improbabile

È una vasta area vulcanica vicino a Napoli spesso interessata da terremoti per cui sono stati studiati complessi piani di evacuazione

Lo chiedono sindaci e alcuni vulcanologi preoccupati per un eventuale terremoto particolarmente intenso o di un'eruzione

Il problema delle voragini improvvise è ricorrente e viene da lontano, risultato della storia urbanistica della città che già anticamente venne costruita su una fitta rete di cave
