La Siria ha consegnato la lista delle armi chimiche
È il primo passo nel percorso per smantellare l'arsenale chimico di Assad: che cosa succede adesso

È il primo passo nel percorso per smantellare l'arsenale chimico di Assad: che cosa succede adesso

Ribelli contro ribelli: da almeno una settimana combattono nel nord del paese, complicando ancora di più le cose

E di averle date al viceministro degli Esteri russo, in un incontro a Damasco


Ora lo dice anche l'ONU, che ha raccolto prove mediche, chimiche e ambientali (ma non dice chi è stato)

10 fotografie di un bravo e premiato fotogiornalista italiano, tra quelle esposte da giovedì alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Aveva oltrepassato il confine aereo e l'equipaggio non ha risposto agli avvertimenti, dice il governo turco

Una riflessione di un premio Pulitzer sul perché stavolta le immagini di bambini uccisi non hanno spinto l'opinione pubblica a una reazione più forte

Ci sono due precedenti di smaltimento di armi chimiche in breve tempo, ma molto diversi: perché secondo molti il piano concordato sabato è poco praticabile

L'accordo tra Stati Uniti e Russia potrebbe essere una vittoria per il regime siriano, ma anche Putin e Obama hanno ottenuto quello che volevano

Tra Stati Uniti e Russia, dopo tre giorni di trattative: la Siria dovrà consegnare tutto il suo arsenale chimico

Russia e Stati Uniti vogliono una conferenza di pace internazionale: si rivedranno entro la fine del mese, ma ci sono tre problemi da risolvere

Qualche risposta alla domanda che molti si sono fatti quando il loro uso episodico è diventato la svolta di una guerra da 100.000 morti

Lo ha confermato in un'intervista con la TV russa Rossiya 24

Il presidente russo ha scritto al New York Times che in Siria le armi chimiche le hanno usate i ribelli e che l'"eccezionalismo americano" non esiste

Martedì hanno ammesso di averle, dopo anni di smentite: chi gliele ha vendute e dove si trova l'arsenale di gas nervino considerato il più letale al mondo

Dove il presidente del Consiglio Enrico Letta ha illustrato la posizione del governo sulla Siria e si è votata una mozione per affrontarne la crisi

Ha spiegato le ragioni per un intervento militare punitivo contro Assad ma non ha escluso soluzioni diplomatiche e ha chiesto al Congresso di rinviare il voto

Sembra di no, in giro si parla di "gaffe" e secondo il Dipartimento di Stato era una "frase retorica": intanto la Russia l'ha fatta sua e la Siria si dice favorevole

Il lungo articolo pubblicato sulla Stampa sui 152 giorni di prigionia («Lo dico forse in termini un po' troppo etici, ma veramente in Siria io ho incontrato il paese del Male»)
