Se riesco parto


Luce è incinta di 29 settimane quando un'ecografia mostra che suo figlio «è troppo corto» e qualcosa non va: il primo capitolo del romanzo di Simona Sparaco

Da dove arrivano le idee? Come si trasformano in storie? La parola agli ex allievi della Scuola annuale di scrittura di Belleville

Cioè di una bambina che sta per nascere: la figlia dello scrittore Stefano Sgambati, in sette pagine del suo ultimo libro

«Mi rendo conto, insomma, che anche io sto partecipando per la mia quota al culto esoterico nei confronti della band: costruisco le mie tesi, basate su informazioni parziali e probabilmente sbagliate, nella speranza di venire a capo di un enigma che non ho capito bene quale sia»

Un'intervista a Gilberto Corbellini, professore ordinario di storia della medicina all'università la Sapienza di Roma [Continua]

«Al corso preparto avevo capito che il neonato deve attaccarsi ben oltre il capezzolo, creare una specie di ventosa con la bocca e cominciare a ciucciare. Torno a guardare giù. C’è un bambino. Il mio bambino. Non mi sembra vero. Ma non capisco se il bambino beve»

«Due chiacchiere con un Guardiano della Rivoluzione che abbia poi cambiato idea sulla legittimità del proprio furore, e sia disposto a fare amicizia davanti a un bicchiere di vino, le farei volentieri ancora oggi»

«La libertà non è una medicina da somministrare con la violenza: il paziente te la sputa in faccia»

Feltrinelli ha pubblicato le lettere del grande scrittore americano, tra cui quelle che scrisse in Italia negli anni Cinquanta

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

Nei prossimi mesi sul Post comparirà la classifica più completa, più ragionata, più elaborata, più faconda mai messa su Internet [Continua]

Lo studio della corsa e caduta di una massa di persone, realizzato con il plug-in Miarmy del programma Autodesk Maya, un software di computergrafica 3D. Un lavoro di Dave Fothergill vfx. (Il video è senza audio)

A Minneapolis un uomo nero è morto dopo che, per diversi minuti, un poliziotto gli aveva premuto con forza il ginocchio sul collo: la polizia ha parlato di un «incidente medico»




Caleb Keeter era favorevole al diritto di possedere armi da fuoco, ora dice: «Non riesco a spiegare quanto fossi nel torto»

«Non riesco a coniugare legalità e giustizia» dice il sindaco Renato Natale, che si è dimesso per non aver potuto evitare uno sfratto
