In Inghilterra più di cento scuole sono state chiuse per il rischio di crolli


In Francia si sta discutendo se vietare l'abaya, in Germania sono i singoli stati a decidere, in Italia non c'è alcun divieto del genere

I capitoli più recenti sono molto diversi dalle edizioni precedenti, ed è stata aggiunta una sezione sulla guerra in Ucraina

Alla fine di ogni anno scolastico il ministro dell'Istruzione in carica dice di voler cambiare le cose, senza piani concreti

Era oggetto di una domanda del concorso per diventare docenti, e la risposta scelta dalla commissione non è quella sostenuta dagli accademici

Sono meno tremendi di un tempo, attirano più studenti stranieri e non sembrano più così rilevanti per avere accesso alle università migliori

Il governo ne parla da mesi e adesso lo ha inserito in un disegno di legge, ma di sostanza ce n'è poca

È la regione dove più ragazzi lasciano gli studi precocemente, per una serie di motivi su cui si sta cercando di intervenire

La scadenza per l'assegnazione dei lavori era già stata spostata al 31 maggio, ma molti comuni non riusciranno a rispettarla

Quasi 900mila, di cui oltre il 66 per cento nati in Italia: sono tornati a crescere dopo una flessione dovuta alla pandemia

Il progetto è cominciato in dieci scuole con l'idea che possa rendere gli studenti più disciplinati, e ha attirato varie polemiche


Sono in corso discussioni con i sindacati per riformare i concorsi e risolvere il problema della cronica mancanza di docenti

«Non capisco perché fra i tanti intellettuali del passato e del presente vicini al sentire di questo governo, vicini all’ideologia scolastica del ministro, si debba scomodare proprio il comunista e pacifista Gianni Rodari. Uno iscritto al PCI nel 1944. Giornalista dell’Unità e poi di Paese Sera, fin dagli anni Cinquanta tradotto in Unione sovietica»

Il ministero è stato costretto a rinviare le scadenze perché molti comuni non hanno ancora presentato i progetti


Ci sono questioni etiche, economiche e sociali che spesso vengono ignorate quando si parla di premiare talento, impegno e competenze

È un problema che si ripete ogni anno per via di come sono organizzati i concorsi per assegnare le cattedre

In gran parte com'era prima della pandemia: senza mascherine e senza didattica a distanza, ma con alcuni accorgimenti

Dopo due anni i problemi sono gli stessi, come la scarsa chiarezza sull'uso delle mascherine e i mancati investimenti per i sistemi di ventilazione
