E così vorresti iniziare a giocare a curling
Dove lo si può fare e cosa serve, per chi conosce una persona che ha detto “proviamoci, dai”, o per chi è proprio quella persona

Dove lo si può fare e cosa serve, per chi conosce una persona che ha detto “proviamoci, dai”, o per chi è proprio quella persona

È il dilemma che in vista delle politiche si trova ad affrontare Giorgia Meloni, che intanto chiede ai suoi parlamentari di ignorarlo

La scrittrice albanese Lindita Arapi racconta su The Passenger il breve periodo in cui gli emigrati tornano a casa, d'estate

È una storia che tiene dentro un omicidio irrisolto, una minoranza etnica repressa e i complicati legami fra la Francia e una sua ex colonia

È uscita una nuova puntata di Outpost, la newsletter di Daniele Raineri, che ora si trova nei Territori palestinesi occupati

Si tiene ogni anno su un'isola scozzese, ma stavolta c'era un imbroglio in alcuni dei sassi tirati a pelo d'acqua

Lo racconta Tristan Gooley in “Leggere l’acqua”, il nuovo libro di Altrecose che esce oggi in libreria

Perché c’è davvero chi rimpiange “quando si stava peggio”, e soprattutto perché così può continuare a prendersela con la magistratura


Specialmente dopo la pandemia in Italia si sono affermati quelli più intimi e defilati, apprezzati ma non sempre sostenibili economicamente

A Borca di Cadore c'è una grossa frana, dieci aerei sono stati dirottati da Bologna e molti comuni si sono allagati

Battendo per 1-0 il Milan: non succedeva da più di 50 anni

Lo spiega Sadie Dingfelder nel primo capitolo del nuovo libro pubblicato da Altrecose: ed è una cosa diversa dalla diffusa sensazione di "non ricordarsi le persone"

Sono i cani: quelli che vengono lasciati liberi si accoppiano coi lupi, alterando il patrimonio genetico della specie



La nomina a capitale della cultura del 2019 portò soldi e un bel fermento, che oggi si è un po' spento

Ci è riuscito il primo sindaco di centrosinistra degli ultimi vent'anni, in uno dei posti d'Italia più associati al fascismo

«Deborah Feldman, autrice di “Unorthodox”, sostiene che in Germania l’ebreo perfetto, l’ebreo feticcio, sia colui che aderisce senza sbavature al modello di identità eretto sui due pilastri riconducibili alla colpa tedesca: la Shoah e Israele»
