L’aggressiva reazione della Cina alle sanzioni occidentali
È cominciata con H&M ma sta diventando una cosa più grossa, che mostra quanto sono temibili le ritorsioni cinesi

È cominciata con H&M ma sta diventando una cosa più grossa, che mostra quanto sono temibili le ritorsioni cinesi

A Ferragosto in Alaska andò molto peggio di quanto raccontato pubblicamente


Mahinda Rajapaksa punta alla crescita economica facendo affari con Cina, Libia e Iran

I manifestanti hanno festeggiato la morte di Gheddafi e sperano nella fine del regime di Assad, che continua a reprimere le proteste con la violenza

Il racconto di chi è riuscito a sfuggire dal regime di uno dei paesi più blindati al mondo

Raul Castro ha annunciato che ci sono troppi lavoratori e che lo stato dovrà fare dei tagli

Gli Usa hanno rassicurato i timori della Cina sul taglio dell'Iran alle forniture di petrolio

È la quarta vittima dell'esplosione di mercoledì scorso durante la riunione sulla sicurezza dove sono morti anche il ministro della difesa, il cognato di Assad e il capo dell'unità anticrsi

Almeno 200 persone sono morte in un villaggio della provincia di Hama e ci sono preoccupazioni per lo spostamento delle armi chimiche nel paese

Un importante generale ha disertato ed è fuggito in Francia, Hollande ha fatto cinque proposte per fermare le violenze, Russia e Cina sempre per conto loro

Europa, Giappone e Stati Uniti hanno fatto richiesta di sanzioni contro la Cina, che produce e limita le esportazioni di 17 minerali indispensabili per i prodotti tecnologici

Sono trenta dall'anno scorso a oggi, in mezzo a mesi di proteste e manifestazioni, ma la comunità internazionale non pare avere intenzione di occuparsene

Condanna le "violenze da entrambe le parti", ma finora la Russia aveva messo il veto a ogni intervento

Un elicottero del regime è precipitato, il secondo in un mese; più di cento combattenti sono stati uccisi ad Aleppo e si discute ancora di sanzioni

Continuano i combattimenti: agosto è stato il mese con il più alto numero di morti nel paese, 5mila dicono gli attivisti, e con più di centomila rifugiati

Riprendono oggi a Baghdad: circola molto scetticismo ma c'è una ragione per cui all'Iran farebbe comodo trovare un accordo prima di luglio

Una donna russa? Edward Snowden? I caschi bianchi della Siria? I negoziatori dell'accordo sul nucleare iraniano? Un po' di ipotesi in attesa di domani

Si sono rafforzati per via delle sanzioni economiche, ma ora che sono state rimosse il governo iraniano guarda alle aziende occidentali, più efficienti
