Sandro Gozi si è dimesso dall’incarico di consulente del primo ministro francese Edouard Philippe


Sandro Gozi, ex sottosegretario agli Affari europei nel governo Renzi, ha ottenuto lo stesso incarico nel governo francese: secondo Di Maio dovrebbe «perdere la cittadinanza»


Almeno in Italia: lo scrivono Lorenzo Borga e Lorenzo Ferrari sul Foglio, mettendo insieme un po' di dati

C'è un po' di tutto: europarlamentari uscenti, ex di Scelta Civica, una candidata di En Marche e due di MDP

Il problema delle candidature alle primarie del centrosinistra non è, naturalmente, che sono troppe. Il problema è che – a parte le due più forti di Bersani e Renzi – sono improvvisate. E salvo casi rarissimi ed eccezionali, un’operazione politica seria, solida, non velleitaria e un minimo futuribile non si improvvisa. Una candidatura alla presidenza [...]

Europa ricostruisce la storia dei tentativi di rinnovamento del PD nati dopo la candidatura di Ivan Scalfarotto del 2005 e di quando incontrarono l'uomo giusto

I Radicali sono riusciti a raccogliere abbastanza firme per fare un referendum consultivo sulla liberalizzazione del trasporto pubblico

Politico racconta che userà la prossima presidenza di turno del Consiglio dell'UE per promuoverne un ritorno, a discapito dell'inglese

Il governo dice di averle tagliate ma un suo documento stima un aumento della pressione fiscale nei prossimi anni: una guida semplice per capire cosa vogliono dire questi dati

Intanto che non è "un muro" ed è lunga circa 250 metri: ma il problema è il ritorno indietro rispetto agli accordi a Schengen

Si scherza, ma sono quelli che i maggiori quotidiani hanno dato per probabili finora: i primi 7 su 8 erano già ministri con Letta, il primo fu chiamato da Renzi "vicedisastro" anni fa

O "pre-veto", o "antipasto di veto", come scrivono creativamente i giornali

Sta perdendo consensi e non sembra in grado di proporre soluzioni ai grandi problemi di oggi, come il terrorismo e l'immigrazione, ha scritto Pierre Briançon su Politico

Non ce ne saranno altri prima delle elezioni di giugno: l'unica partecipante da tenere d'occhio davvero sarà Ursula von der Leyen

Cosa è successo ieri, per prepararsi adeguatamente a cosa succederà oggi

La discussione sulla prescrizione breve e i modi più o meno creativi dell'opposizione per prendere tempo

È il cosiddetto “trattato del Quirinale”, firmato da Draghi e Macron: servirà a rafforzare la relazione tra i due paesi, a volte turbolenta

Lo sostiene un articolo del Guardian circolato molto negli ultimi giorni, mettendo in fila dati e opinioni: c'è di mezzo la Germania, come sempre
