Secondo i giornali, Sandro Gozi, candidato alle prossime elezioni europee con “En Marche”, è indagato per una “consulenza fantasma”

Sandro Gozi, ex sottosegretario con delega agli Affari europei nei governi guidati da Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, è indagato dal Tribunale Unico di San Marino per una “consulenza fantasma” da 220mila euro, scrivono ANSA e altri giornali. Gozi, che è candidato alle prossime elezioni europee con la lista “En Marche” del presidente francese Emmanuel Macron, è indagato insieme a Catia Tomasetti, presidente dal maggio scorso di Banca centrale sanmarinese. Secondo l’accusa, i due avrebbero indotto «il consiglio direttivo di Banca centrale di San Marino a stipulare un contratto con Gozi per una consulenza rivelatasi poi fittizia», scrive ANSA. Gozi ha detto di non avere ricevuto alcuna comunicazione giudiziaria dal Tribunale Unico di San Marino.

Sandro Gozi (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI