E dentro al gruppo Wagner?
Da alcuni messaggi scambiati tra mercenari russi e persone a loro vicine sembra che l'interruzione della rivolta armata decisa da Prigozhin non sia stata presa troppo bene

Da alcuni messaggi scambiati tra mercenari russi e persone a loro vicine sembra che l'interruzione della rivolta armata decisa da Prigozhin non sia stata presa troppo bene

Il presidente russo ha parlato per la prima volta dopo la fine della rivolta militare, Prigozhin ha negato di aver tentato un colpo di stato

Non sono ancora chiare, ma sembra improbabile che nel breve termine cambierà qualcosa sul fronte

I media russi sostengono che ne siano stati trovati tantissimi negli uffici del gruppo Wagner: c'è una ragione

Ci potrebbero essere conseguenze per la guerra in Ucraina, ma soprattutto per il regime del presidente Vladimir Putin

Nel 1993, al culmine di una crisi istituzionale, colpirono su ordine del presidente Boris Eltsin la sede del parlamento occupata dai membri rivoltosi

Cos'è successo raccontato dall'inizio, con tutte le spiegazioni che abbiamo a disposizione

Dopo la rivolta armata il capo del gruppo Wagner lascerà la Russia, e sono state ritirate tutte le accuse contro i suoi combattenti

Con blocchi stradali e aumentando il livello d'allerta antiterrorismo: i media russi avevano persino parlato di legge marziale

«Chi ha organizzato e preparato la ribellione armata, chi ha rivolto le armi contro i propri compagni, ha tradito la Russia»

I mercenari di Prigozhin ormai da mesi mostravano segni di tensione, scoppiata con la rivolta di questi giorni

Dopo essere arrivati a poche ore da Mosca, i paramilitari guidati da Yevgeny Prigozhin hanno interrotto la loro marcia «per evitare spargimenti di sangue»

La storia dell'ascesa del capo del gruppo Wagner è strettamente legata a quella di Vladimir Putin, fino alla rivolta armata

È la più grave crisi interna alla Russia dall'inizio della guerra in Ucraina

Yevgeny Prigozhin aveva accusato il ministero della Difesa di aver orchestrato un attacco missilistico contro il gruppo di mercenari

In un posto in cui avrebbe dovuto essere costruita la nuova ambasciata della Russia, ma poi le cose sono andate diversamente



Dopo due settimane gli avanzamenti sono limitati: manca il supporto aereo, le difese russe sono tenaci e le mine sono un problema

Fu istituito a Ginevra, così che Unione Sovietica e Stati Uniti potessero parlarsi in sicurezza: è tornato d'attualità dopo l'invasione russa dell'Ucraina, ma non è mai stato un telefono
