È morto Philip Roth
È stato uno dei più grandi scrittori americani di sempre, aveva 85 anni

È stato uno dei più grandi scrittori americani di sempre, aveva 85 anni



«Forse se avessi intitolato "Il lamento di Portnoy" "L'orgasmo sotto il capitalismo rapace" mi sarei ingraziato l'Accademia svedese»


Andrew Wylie è l'agente letterario più noto al mondo, e ha fatto cambiare editore a grandi scrittori morti in varie occasioni, l'ultima pochi giorni fa

Ci sono stati sviluppi nella popolare storia delle interviste inventate dal giornalista Tommaso Debenedetti. Riassunto delle puntate precedenti: lo scorso novembre Libero pubblica un’intervista a Philip Roth, considerato da molti il più grande scrittore americano vivente, mito della letteratura e della cultura mondiale. Nell’intervista c’è uno scoop: Roth si dichiara deluso dal presidente Barack Obama, [...]

Oggi compie 80 anni, dice di non voler più scrivere ed è un pezzo - e che pezzo - della letteratura mondiale

In un'intervista di qualche tempo fa a una rivista francese: Nemesis sarà il suo ultimo libro, dice

Il New Yorker ha lanciato un concorso per le migliori false interviste

Maurizio Codogno spiega perché l'enciclopedia online aveva giudicato "non credibile" una modifica dello scrittore alla voce su un suo libro

Scoprì e pubblicò importanti autori di narrativa straniera, come Salman Rushdie e John Le Carré

Un po' di pagine del numero di maggio del magazine del Sole 24 Ore: si parla di Milano e le 101 ragioni per amarla, di Philip Roth e di notizie che non lo erano, tra le altre cose

Si saprà oggi alle 13, intanto ci sono le previsioni di esperti e bookmakers (senza guardare: chi ha vinto l'anno scorso?)

È il film tratto dal famosissimo romanzo di Philip Roth, in Italia è nei cinema da pochi giorni: le recensioni parlano di un film apprezzabile ma non all'altezza del libro, una vecchia storia

La storia iniziò a girare sui blog per poi arrivare sulle pagine del New Yorker

Come funziona il sistema di voto (e come condiziona i risultati finali), chi ha vinto i premi continentali "minori", perché dovrebbe vincerlo Ibrahimovic

La sovrabbondanza di dati digitali pone sia difficoltà tecniche sia problemi di metodo nella selezione e interpretazione delle informazioni

Prosegue la carriera del giornalista «campione della menzogna»
