Cosa c’è nel programma della nuova coalizione di sinistra in Francia
Un aumento del salario minimo a 2.000 euro lordi da approvare nei primi giorni di governo e un impegno a continuare a dare armi all'Ucraina, fra le altre cose

Un aumento del salario minimo a 2.000 euro lordi da approvare nei primi giorni di governo e un impegno a continuare a dare armi all'Ucraina, fra le altre cose


Le proteste contro le collaborazioni con Israele in ambito accademico stanno alimentando un dibattito sul cosiddetto “dual use”

Soprattutto dopo le insistenti critiche di Elon Musk ma non solo, la piattaforma ha detto di voler garantire maggiore protezione ai propri editor


Lo ha pubblicato il ministro degli Esteri israeliano per criticare la decisione del governo spagnolo di riconoscere lo Stato di Palestina, e sta provocando diverse polemiche

La decisione prevede l'avvio di relazioni diplomatiche ufficiali e ha un alto valore simbolico: Israele l'ha criticata molto duramente

Da più di dieci anni il parlamento italiano spende molte energie per spingere i governi a fare scelte che poi i governi non fanno, e non è un problema solo italiano

Il 9 ottobre 1982 cinque terroristi lanciarono bombe a mano e spararono coi mitra uccidendo un bambino e ferendo decine di persone

Lo suggerisce l’Economist per togliere ogni alibi alle repressioni israeliane a Gaza, ma non è così semplice

È stata presentata ufficialmente l'annunciata richiesta alle Nazioni Unite, che fa arrabbiare Israele e preoccupa gli Stati Uniti

Secondo Foreign Policy anche l'Europa dovrebbe respingere la richiesta di riconoscimento ufficiale, e spiega perché in 10 punti

L'accordo sarà firmato venerdì, si parla di elezioni a maggio e interim con ministri di entrambe le parti

Gli scommettitori puntano su un poeta arabo e nel frattempo è saltato fuori anche il nome di Bob Dylan


La separazione del Sud Sudan dimostra che si può trovare una soluzione pacifica perfino ai conflitti più sanguinosi, scrive Haaretz

La lista completa del voto di ieri all'assemblea generale: chi ha votato sì, chi ha votato no (un solo paese europeo), chi si è astenuto e chi non c'era

Bandiere festanti e armi minacciose alla manifestazione di Gaza a 24 anni dalla fondazione del movimento palestinese

Dopo il riconoscimento da parte della Svezia, sono diventati oltre 130 (più di 40 in più rispetto al 1988)
