Cani, politica e poesia
Con i suoi interventi pubblici il presidente irlandese Michael D. Higgins ha cambiato la percezione dell’incarico, che lascia oggi dopo 14 anni

Con i suoi interventi pubblici il presidente irlandese Michael D. Higgins ha cambiato la percezione dell’incarico, che lascia oggi dopo 14 anni

Un uomo ha attivato da remoto un proiettore per far apparire su un palazzo alcune grandi scritte contro il regime comunista


È una delle più grandi del mondo ed è costata centinaia di milioni di euro, che secondo i critici avrebbero potuto essere spesi altrove

Il Partito Comunista ne ha rimossi nove, tra cui il terzo nella catena di comando dell'esercito, accusandoli di corruzione

Dice che la prestigiosa università è diventata una «scuola di partito» per il regime comunista: c'è qualcosina di vero e molto di falso

In questi giorni si celebrano due importanti anniversari: la promessa che doveva garantire alla città libertà e democrazia, e il suo tradimento



È quanto hanno stabilito le lunghe indagini dell'agenzia Associated Press e della fondazione World Press Photo, che però hanno preso decisioni opposte su chi la firmerà d'ora in poi

È successo alle ultime elezioni in diversi paesi, anche in Italia: c'entra la disaffezione verso i partiti istituzionali

Dopo l'annullamento di quelle di novembre, che ha causato la più grave crisi politica nel paese dal 1989

E non è più guidata da un arcivescovo greco: è una notizia con importanti implicazioni simboliche e politiche

Né il governo americano né quello giapponese sembrano avere fretta, soprattutto per ragioni di sicurezza

Fu uno dei conflitti più sanguinosi e discussi del Novecento, che diede origine a un enorme movimento pacifista

Nella guerra che finì cinquant'anni fa usarono le bombe al napalm e l'agente arancio, che continuano a contaminare l'ambiente e causare problemi di salute

Così tante che non sanno dove metterle: furono trafugate negli anni Settanta, e negli ultimi dieci anni sono state restituite al paese da musei e collezionisti

Da sempre il regime cinese cerca di rendersi più rassicurante di quello che è: una strategia che ora funziona più del solito, grazie ai disastri provocati dai dazi di Trump

