Cosa leggo
Una delle rubriche che leggevo più volentieri fino a qualche tempo fa era "What I Read", per ragioni personali e professionali insieme. Ora non c'è più. [Continua]

Una delle rubriche che leggevo più volentieri fino a qualche tempo fa era "What I Read", per ragioni personali e professionali insieme. Ora non c'è più. [Continua]

Obama ha rivisto la pena di un uomo che per un errore di trascrizione era stato condannato a 42 mesi di carcere in più rispetto al dovuto

Amazon ha ricostruito cosa è successo ai suoi server a inizio settimana: un comando scritto male ne ha messi offline più del previsto, creando un grande effetto a cascata (rileggete sempre!)

Rudy Giuliani non ha messo uno spazio dopo il punto, creando involontariamente un indirizzo internet, e il resto lo potete immaginare

Una notte di febbraio del 1898 fu commesso un errore nella numerazione delle copie: se ne accorsero nel 1999






Il tema autoreferenziale del refuso impazza nelle redazioni

A forza di "refusi" la maggioranza ha costruito una politica di maldestri annunci e maldestre retromarce, spiegano i giornali di oggi

Osama e Obama, non potevano chiamarsi in un altro modo?

Tra "Dear Santa" (caro Babbo Natale) e "Dear Satan" (Caro Satana) c'è pochissima differenza

Se Ibrahimovic e Piqué fossero stati un uomo e una donna, il Corriere della Sera avrebbe messo in piedi questa pagliacciata? No. Semplicemente no, perché non ci avrebbero trovato nulla da ridere, nulla di curioso da indovinare, nessun peloso e pruriginoso concorso da indire. La foto sarebbe finita su Chi, forse, e sarebbe finita lì. [...] Sullo stesso tema:Dilettanti allo sbaraglio Sul serio Il refuso dell’anno




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