La sinistra che non vuole l’Europa
L'euroscetticismo di sinistra è vecchio quanto l'Europa, e dopo essere scomparso per una generazione oggi sta facendo il suo ritorno anche in Italia

L'euroscetticismo di sinistra è vecchio quanto l'Europa, e dopo essere scomparso per una generazione oggi sta facendo il suo ritorno anche in Italia


Lo prevede la riforma costituzionale approvata oggi dal Senato, modificando l'età minima che finora era di 25 anni

Si è rimangiato quello che aveva detto e ha accettato l’offerta di Di Maio, cioè tagliare il numero dei parlamentari e poi votare: la riforma sarà votata alla Camera giovedì prossimo

Oggi è ricominciata la discussione, domani è previsto il voto finale: in cambio del proprio voto favorevole il PD ha preteso un po' di cose



Prevede 3 miliardi di euro per il sistema sanitario e la Protezione Civile, e più di 20 per aiutare lavoratori, famiglie e imprese colpite dalla crisi


Approvato l’Italicum, è già chiaro quale sarà il tormentone della prossima stagione renziana e antirenziana [Continua]

Antonio Di Pietro continua a inanellare strafalcioni su strafalcioni, uno dietro l’altro, nel solito vile tentativo di approfittare pretestuosamente dell’attività legislativa del governo per lucrare consensi a spese del PD. Ieri aveva detto di aver raccolto milioni di firme per abrogare una legge che non esiste ancora, ora qualche stagista con l’esame di diritto costituzionale [...] Sullo stesso tema:Fermatelo!/2 Infatti Che cialtroni


Niente, una dietro l’altra: e chissà quante ne sfuggono. Antonio Di Pietro ha commentato sul suo blog l’approvazione della retroattività del lodo Alfano annunciando minaccioso che “l’IdV ha già raccolto milioni di firme per il referendum confermativo”. Ora, a parte che di firme ne bastano cinquecento mila, come si fa a raccogliere firme per la [...] Sullo stesso tema:Dietrologismi Fermatelo!/2 Fermatelo!

Il 15 marzo 2003 Vittorio Emanuele e suo figlio Emanuele Filiberto atterrarono a Napoli dopo 57 anni di esilio

I toni accesi sui giornali e sui social network non aiutano a capire i contorni della riforma, su cui anche i partiti hanno preso posizioni diverse negli anni, a volte contraddicendosi

I propositi non realizzati riguardano principalmente l'Europa e la giustizia, va meglio invece con PNRR e fisco

Con manifestazioni e assemblee pubbliche in 29 città per protestare, tra le altre cose, contro la separazione delle carriere

Giorgia Meloni vuole approvare quella della giustizia entro il 2025 per motivi elettorali, anche a costo di forzare

Quando si esprime in linea con il governo «ci dà ragione», quando invece non lo fa i ministri attaccano la magistratura che si immischia nella politica
