Ray Charles poteva cantare tutto
Vent'anni fa morì il musicista che più di tutti contribuì a rendere pop generi come jazz, gospel, blues e country, influenzando enormemente successive generazioni di cantanti e gruppi

Vent'anni fa morì il musicista che più di tutti contribuì a rendere pop generi come jazz, gospel, blues e country, influenzando enormemente successive generazioni di cantanti e gruppi

Una che veniva da lontano musicalmente, e da vicino geograficamente

Da riascoltare oggi che sono passati dieci anni dalla sua morte

La storica casa discografica jazz “costruita da Coltrane” pubblicherà il prossimo disco di Henry Butler, e poi altri, dopo un lungo periodo di inattività

Elio e le storie tese in una versione particolarmente attuale della canzone resa celebre da Ray Charles

L'unica canzone d'amore che si sappia in cui si parla di un lamantino

Così Massimo Troisi sintetizzò con efficacia l'accesso alle grandi celebrità che aveva il giornalista morto ieri a 84 anni

Ma potete sostituirla con una delle versioni di molti altri, se volete: se vi piacciono quelli che fanno i fenomeni

Nacque dall'incontro tra il figlio di un diplomatico turco e uno svogliato studente di odontoiatria, e diventò una delle case discografiche più importanti al mondo

Il locale della Versilia appena acquistato da Giorgio Armani ha una storia vivace lunga quasi un secolo

È stato uno dei più famosi musicisti e cantanti blues di sempre: oggi avrebbe compiuto 94 anni

Da Stevie Wonder a Bruce Springsteen, da Bob Dylan a Tina Turner, furono messi tutti in una stanza superando problemi e rivalità, per produrre un risultato oggi molto discusso


Fu scritta nel 70 da José Feliciano e questo articolo che ne racconta la storia cita Bob Dylan, Andrés Segovia e i Ricchi e Poveri (e contiene solo tre versioni di "Feliz Navidad")

Quelli dell'isolamento, delle attenzioni morbose dei media e soprattutto dei suoi dischi più sperimentali, fino alla morte avvenuta 25 anni fa

«Quando mi hanno riconsegnato ai miei stavo bene, ma il troppo ossigeno nell’incubatrice aveva bruciato le retine degli occhi. Cecità assoluta, la diagnosi dei dottori. A otto anni, a Corfù, in Grecia, mio padre insistette perché provassi lo sci nautico. Lui che non sapeva nemmeno nuotare saliva su un motoscafo di un improvvisato istruttore e gli affidava suo figlio, cieco, perché gli insegnasse a sfrecciare sull’acqua. Ancora ricordo le prime paure, il timore del rumore del motoscafo e della sua elica che per me era come uno squalo affamato pronto a mordere le mie gambe»

Cinquant'anni fa a Londra, sul tetto della Apple Records: storia e video di uno dei momenti più famosi della storia della musica, a cui assistettero pochi fortunati a testa in su

Una buona scusa per riascoltare le sue 16 migliori canzoni, scelte dal peraltro direttore del Post

Una legge del 1926 sarà abolita nelle prossime settimane: oggi si può ballare legalmente solo in 118 locali su 25.000
