I surreali video di Vogue con Gigi e Bella Hadid
Vanno a cena dalla madre insieme al fratello, indossando gli abiti migliori delle sfilate di New York: poi però succede qualcosa di strano

Vanno a cena dalla madre insieme al fratello, indossando gli abiti migliori delle sfilate di New York: poi però succede qualcosa di strano

Mentre il lusso è in crisi, il gruppo Prada cresce grazie al suo marchio di moda per le più giovani, che è cambiato con una minigonna

Da anni nella moda si litiga sull'abbinamento, da sempre considerato senza gusto: è diventato femminista, parodico, auto-ironico e, infine, normale

Nel film sul tennis di Luca Guadagnino si vedono soprattutto vestiti “normali” che però raccontano molto dei personaggi e dei loro rapporti: a partire da una maglietta già famosa

È la terza a svolgersi durante la pandemia, e le sfilate saranno tutte in streaming: le cose da sapere

È il colore del momento, e secondo alcuni esperti è un segnale di cambiamenti culturali più grandi in corso in questo periodo

Kim Jones è il nuovo direttore creativo di Fendi, e avrà subito un problema da risolvere: che fare con le pellicce

Inizia con i monaci medievali e passa per i giocatori di football, l'azienda Champion e Rocky

«Per le strade distinguevi a metà degli anni ’80 perfettamente un dark da un paninaro, uno che abitava a San Siro da uno che abitava sui Navigli, uno di destra da uno di sinistra, un gay da un etero, uno dentro o uno fuori dal sistema. Era più facile esistere ma era più difficile essere giovani. Il mondo si era velocemente innamorato del classico rassicurante di Armani o del glamour di Versace, ma per sfuggire a questo soffocante abbraccio si erano formati anche molti nuclei di resistenza a Parigi, a Londra, a New York e anche a Milano»

In Occidente il copricapo tradizionale del mondo arabo è di nuovo usato per sostenere la causa palestinese, dopo anni in cui era diventato una semplice moda

Le cose da sapere sulla ricorrenza di eventi e sfilate che si è conclusa oggi, e in generale è piaciuta parecchio


Il più grande gruppo industriale del lusso al mondo controllerà per intero una delle aziende di moda più importanti: a beneficiarne è soprattutto una famiglia

E per questo ha assunto il grande fotografo francese Jean-Paul Goude, il primo ad ammettere che i vestiti sono «provinciali» e i negozi «orrendi»

L'azienda di lusso vuole attirare i millennials con uno degli stilisti di streetwear di maggior successo, collaboratore di Kanye West e fondatore di Off-White

Continueremo a stare in tuta o gireremo in tacchi alti, abiti sfarzosi e paillettes? Probabilmente un po' e un po', ma più serenamente

Quelle di Parigi, Milano e dell'alta moda: gli abiti sono stati mostrati in videoclip, installazioni, documentari ed esperimenti più o meno riusciti

Se n'è parlato soprattutto per Rihanna, ma c'è stata anche la sfilata nel garage di Ralph Lauren e Calvin Klein che citava "Shining" e "Twin Peaks"

È quella sui 70 anni di Christian Dior: 300 abiti in 3.000 metri quadri di sale, tra cui una riproduzione di Versailles
