Airbnb permetterà che sulla sua piattaforma ci siano gli annunci per affittare le case nei territori occupati in Cisgiordania


Un aumento del salario minimo a 2.000 euro lordi da approvare nei primi giorni di governo e un impegno a continuare a dare armi all'Ucraina, fra le altre cose

Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”

Per ora è stata inconcludente e soprattutto poco efficace: c'entrano le divisioni interne e alcune debolezze strutturali

La consueta lista messa insieme da redattrici e redattori per chi non sa cosa leggere quest'estate o è solo in cerca di spunti

Hanno partecipato 75 stati: fra questi però non c'erano né Israele né la Palestina stessa, e l'obiettivo è sembrato più quello di tenere vivo il dibattito

Saad Hariri è andato in Arabia Saudita a dimettersi, non è più tornato e non si hanno sue notizie: è iniziata un'altra crisi in Medio Oriente

La questione del riconoscimento dello stato palestinese sarà discussa all’Onu a settembre

Lo hanno sostenuto in molti in questi giorni, parlando delle sue ultime decisioni su Israele, sulla Russia e sull'ambiente: ma non è così

Lo storico alleato del primo ministro uscente non farà parte del nuovo governo, cosa che complica molto le cose e potrebbe portare a una grande coalizione

Due persone sono morte in un locale del centro, ci sono anche sette feriti: il sindaco ha parlato di terrorismo ma si sa ancora poco, la polizia sta cercando l'uomo che ha sparato

Dalle citazioni di "House of Cards" ai giochi di parole un po' discutibili: i video promozionali dei politici israeliani sono insoliti, e più imbarazzanti che divertenti

Qualunque altra lettura di quello che sta succedendo a Gaza adesso è pretestuosa

Tutte le cose da sapere su un'elezione molto incerta: Netanyahu ha perso il suo vantaggio, secondo i sondaggi, ma per il centrosinistra non sarà semplice formare una maggioranza

A San Dasio, un martire qualsiasi, caduto ovviamente ai tempi di Diocleziano presso Durostorum (oggi sarebbe Bulgaria), un monaco che s'annoiava associò una leggenda curiosa [Continua]

Magari il suo era un bluff, ma col senno di poi non aveva tutti i torti, scrive Ishaan Tharoor sul Washington Post

A due mesi e mezzo dalle elezioni anticipate la destra è avanti, il principale partito di opposizione rischia di sparire e al centro ci sono novità

Il partito di Netanyahu e quello di Lieberman faranno una lista comune alle elezioni anticipate del prossimo gennaio

I risultati definitivi, i numeri dei (tanti) diversi partiti e gli scenari sulle difficili coalizioni in ballo
