Chi è Roman Protasevich, il dissidente arrestato dalla Bielorussia
Il giornalista 26enne era sul volo Ryanair dirottato a Minsk, ed era considerato da tempo una minaccia dal presidente Lukashenko

Il giornalista 26enne era sul volo Ryanair dirottato a Minsk, ed era considerato da tempo una minaccia dal presidente Lukashenko

Tanti ne sono passati dalla contestata rielezione del presidente Lukashenko: l'opposizione continua a protestare e non si vede una fine alla crisi

È successo durante le manifestazioni di domenica, organizzate per chiedere le dimissioni del presidente Alexander Lukashenko



Migliaia di persone hanno manifestato per il quinto fine settimana consecutivo: intanto oggi il presidente bielorusso incontrerà Putin in Russia

La leader dell'opposizione bielorussa ha fatto sapere che si trova in carcere a Minsk con l'accusa di tentato colpo di stato


Secondo la tv di stato bielorussa sarebbe stata arrestata al confine con l'Ucraina, mentre cercava di lasciare il paese

Sarebbe stata rapita da alcuni uomini incappucciati e portata via in un furgone: non si hanno sue notizie da lunedì mattina e la polizia di Minsk ha smentito che sia stata arrestata

Nella capitale Minsk più di 100mila persone hanno chiesto le dimissioni del presidente Lukashenko

Nel pomeriggio di domenica c'è stata una nuova grande manifestazione a Minsk e almeno 140 persone sono state arrestate

"Nexta Live", fondato dal ventiduenne Stepan Putilo, è diventato il punto di riferimento degli oppositori di Lukashenko

Decine di migliaia di persone si sono riunite a Minsk a protestare contro Lukashenko, nonostante le minacce della polizia


Secondo diversi giornali è stata la più partecipata nella storia del paese, mentre il presidente autoritario Lukashenko sembra sempre più isolato

Lukashenko ha espulso l'ambasciatore svedese per l'atto dimostrativo di luglio, quando furono paracadutati 800 peluche su Minsk per denunciare la mancanza della libertà di espressione

Ne sono stati paracadutati 876 e la loro missione è stata ideata da un'agenzia di comunicazione svedese per far parlare della mancanza di libertà di parola in Bielorussia

Esattamente per i motivi per cui l'estrema destra lo detesta: in quanto «difensore della democrazia liberale e di una società aperta»
