Il programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni europee 2019
Tutte le proposte e le promesse del partito in vista delle elezioni europee del 26 maggio

Tutte le proposte e le promesse del partito in vista delle elezioni europee del 26 maggio

A parte quello del M5S, negli altri c'è poco: otto righe nel programma di Liberi e Uguali e un paio in quello di +Europa

È il modo in cui vanno finanziati gli aumenti di spesa, ma i partiti non specificano quasi mai quelle delle proprie promesse elettorali

Il loro risultato potrebbe portare a un sostanziale cambiamento dei rapporti fra Taiwan, la Cina e gli Stati Uniti, con conseguenze molto ampie

Li hanno pubblicati tutti i partiti tranne uno, e saranno utili a chi è ancora ideciso

Ci sono quasi tutti, da quello del PD a quelli di Forza Italia, dei Verdi Europei e di +Europa: quello della Lega, invece, non si trova da nessuna parte

Non è stato scalfito dalle polemiche che hanno coinvolto la destra, ha ribaltato i pronostici e staccato di molto il suo avversario

È stato criticato da diversi membri della sua maggioranza per una legge di bilancio cauta, e presentandola in parlamento si è tolto qualche sassolino

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

Che scaricano spesso in mare e nei fiumi, a volte con l'autorizzazione dello stato, creando grossi rischi per la salute e per l'ambiente

Guida sintetica e definitiva per diventare cintura nera di elezioni europee, nella nuova puntata del podcast di Konrad

Il sito di Italia Futura propone di fare come in Olanda, dove un istituto pubblico indipendente si mette a disposizione dei partiti e simula gli effetti delle misure proposte in campagna elettorale

Esiste nei proclami, ma se si va a guardare la politica fiscale dei governi – anche quello di Meloni – la realtà è un'altra

Si sta votando alle elezioni anticipate: il primo ministro uscente non è si ricandidato e il primo partito nei sondaggi è nato due mesi fa

Le spese per le rette possono mandare in crisi i bilanci: tagliarle non è possibile e i sindaci chiedono più fondi a stato e regioni

«Ma cos’è che ancora non abbiamo capito, digerito, risolto fino in fondo, e che sta alla base di tutti questi tentennamenti che impediscono anche ai più progressisti di abbracciare le istanze del nuovo? O meglio, c’è forse una paura che non abbiamo ancora affrontato legata all’autodeterminazione e al diritto di disporre di sé e del proprio corpo in modo consapevole e davvero libero?»

Al ballottaggio sono arrivati il presidente uscente Petro Poroshenko e il comico Volodymyr Zelensky, che è strafavorito

Le elezioni comunali decideranno ben poco del suo futuro, che dipende ancora dall'ex ILVA: per la prima volta da decenni però la città ha una grande occasione

Nel programma presentato ieri da Jeremy Corbyn ci sono stipendi minimi più alti, investimenti verdi, più tasse per ricchi e imprese e nazionalizzazioni
