La vita dei profughi siriani in Turchia è sempre più difficile
Subiscono violenze e discriminazioni sistematiche, oltre a rimpatri forzati: il terremoto, la crisi economica e un recente caso di cronaca hanno peggiorato le cose

Subiscono violenze e discriminazioni sistematiche, oltre a rimpatri forzati: il terremoto, la crisi economica e un recente caso di cronaca hanno peggiorato le cose

Lo ha detto l'UNHCR ed è un fenomeno importante, anche se per la stragrande maggioranza sono persone che non avevano lasciato la Siria

Lo ha visitato come ambasciatrice dell'agenzia ONU che si occupa dei rifugiati, in occasione del quinto anniversario dell'inizio della guerra in Siria

Nel campo, a 900 metri sul livello del mare, vivono in tende o altri ripari di fortuna circa 150mila profughi siriani, costretti ora ad avere a che fare con neve e temperature rigide

Ora si parla soprattutto dei profughi e delle distruzioni dell'ISIS: perché i combattimenti proseguono senza prospettive di soluzione

Due efficaci grafici del New York Times aiutano a contestualizzare i fatti di questi mesi e la posizione dell'Italia in confronto agli altri paesi europei

Sono soprattutto siriani arrivati sui gommoni dalla vicina Turchia: ci sono facce felici e stremate, e qualche protesta per le condizioni dei campi profughi

Milizie curde e attacchi aerei americani hanno rotto l'isolamento dei profughi siriani nell'Iraq nord-occidentale: ma è un modello d'attacco che altrove non sta funzionando

Il fotografo di AP Khalil Hamra è andato in Giordania, dove centinaia di migliaia di siriani vivono in condizioni molto complicate

Tra profughi curdi e polizia turca, in una zona dove negli ultimi giorni sono arrivati 70mila nuovi profughi siriani: le ha fatte il fotografo Bulent Kilic

Le foto delle tende dove decine di migliaia di persone passeranno l'inverno, spesso senza legna per il fuoco e coperte: ma l'ONU sta cercando di rimediare

Oggi è in Giordania per visitare un campo di profughi siriani, domani andrà in Palestina (ma se siete lì non sarà facile vederlo)

Sono sempre di più, spesso sono laureati, arrivano nei paesi del Mediterraneo ma sono diretti al nord, dove le politiche di accoglienza sono migliori

Lo hanno detto due agenzie dell'ONU, che hanno anche spiegato di avere poche risorse per fare bene il loro lavoro

È stata diffusa dalle Nazioni Unite: mostra migliaia di persone attraversare un ponte, senza niente con sé

La Russia ha messo il veto per ragioni politiche su un'operazione che consentiva l'invio di aiuti a milioni di persone nel nord del paese

L'estrema destra al governo la promuove da mesi, facendo leva su una diffusa antipatia per la Germania

«Per i suoi sforzi nel contrastare la fame» e «per essere determinante negli sforzi di prevenzione delle guerre che sfruttano la fame come arma»

Le delegazioni di tutti i paesi hanno sfilato nello Stadio nazionale di Tokyo: la prima a entrare è stata la squadra dei rifugiati
