L’OPEC+ ha deciso di aumentare la produzione di petrolio, per la terza volta da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente


Il prezzo del gasolio li costringe a navigare più lentamente e ad altri espedienti per consumare meno, oppure a stare fermi in porto

Cioè dall'organizzazione che riunisce i più importanti paesi esportatori di petrolio: c'entra la guerra in Medio Oriente

È entrata in una fase diversa, di logoramento economico, in cui i bombardamenti sono sospesi e le trattative stentano, almeno per ora

Il petrolio è centrale in ogni aspetto della nostra esistenza e se diventa scarso e più caro non ne risentono solo i trasporti e il settore energetico

Il mercato non aspettava altro che l’annuncio della riapertura, anche parziale, dello stretto di Hormuz


Anche se il cessate il fuoco dovesse reggere ci vorranno mesi, se non anni, per riportare la produzione ai livelli di prima

Il cessate il fuoco permetterà di nuovo alle navi di attraversarlo, ma rispetto alla situazione pre-guerra sarà l'Iran a decidere i termini, almeno per ora


A causa della guerra alcune misure sono già entrate in vigore nei paesi asiatici, ma presto potrebbe toccare anche a noi

I nuovi attacchi iraniani contro infrastrutture energetiche nell'area del Golfo hanno fatto aumentare il prezzo di petrolio e gas


A causa della guerra in Medio Oriente molte rischiano di dover ridurre i voli, con conseguenze su tutto il traffico internazionale

L'Iran ha dimostrato di avere missili con una gittata molto più ampia di quanto si pensasse, mentre Mojtaba Khamenei non si è ancora fatto vedere

I rincari dei carburanti sono inferiori a quelli del petrolio, ma il governo accusa comunque i benzinai di approfittarsene

Trump ha intimato all’Iran di liberare lo stretto di Hormuz e il regime ha ribadito di non avere intenzione di negoziare

La nuova Guida Suprema iraniana non si è ancora fatta vedere, e intanto in Libano gli sfollati sono diventati più di 600mila

È il paese europeo che sta mandando più navi e aerei e che vorrebbe un ruolo attivo nei negoziati: c'entrano ragioni storiche e politiche
