I porti ucraini sul Danubio sono diventati fondamentali
Soprattutto da quando la Russia si è ritirata dall'accordo sul grano e ha iniziato a imporre blocchi navali nel mar Nero

Soprattutto da quando la Russia si è ritirata dall'accordo sul grano e ha iniziato a imporre blocchi navali nel mar Nero


Sono ricominciati dopo la decisione del governo russo di ritirarsi dall'accordo sul grano e di imporre un blocco navale: le conseguenze si stanno già vedendo

Il blocco dei porti ucraini impedisce l'esportazione di enormi quantità di grano, ma non è l'unica causa di una crisi che ci riguarda tutti

Gennady Trukhanov ha dato del «bastardo», «idiota» e «stronzo» a Vladimir Putin, mentre la sua città, uno dei principali porti ucraini sul Mar Nero, si prepara all'attacco russo




E anche un centro ricreativo: sono state uccise 19 persone, diverse altre sono ferite o ancora sotto le macerie

Era stata occupata all'inizio dell'invasione dell'Ucraina ed era considerata una conquista molto rilevante dal punto di vista militare

I missili hanno colpito una struttura militare e due edifici residenziali, uccidendo almeno 5 persone




Com'era previsto, soprattutto a causa delle molte condizioni poste dalla Russia, che l'Ucraina ha giudicato irricevibili

È stato fatto qualche passo avanti per far uscire le navi cariche di grano dai porti del Mar Nero, ma un accordo ancora non c'è

È la prima volta che ne parla pubblicamente, e questo potrebbe anticipare il ritiro completo dell'esercito russo dalla città ucraina

Finora non si era mai esposto così esplicitamente, e sembra d'accordo anche la Germania

La situazione è ancora in stallo, ma sabato Putin ha parlato con Macron e Scholz per trovare un compromesso
