Oblio e politica: un amore di retroguardia
I nostri parlamentari. Lo vorrebbero ovunque, come la rucola negli anni 90 e come certi aceti balsamici da grande magazzino sul gelato e sull’insalata [Continua]

I nostri parlamentari. Lo vorrebbero ovunque, come la rucola negli anni 90 e come certi aceti balsamici da grande magazzino sul gelato e sull’insalata [Continua]

E cosa possiamo imparare dal tentativo di scrivere una nuova costituzione in modo aperto e partecipato

Che cosa chiede il referendum non ufficiale a cui hanno partecipato quasi 800.000 persone, secondo gli organizzatori, e di cui la Cina non intende tenere conto

L'Arizona e la matematica mal scritta
![Pericolose commistioni [Pillole]](https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/10/ilpost-anteprima-colore.png)
Le foto del primo impegno istituzionale del presidente del Consiglio, dopo la fiducia ottenuta in Parlamento

O meglio la trascrizione stenografica, dato che ha parlato a braccio: "vorrei essere l'ultimo presidente del Consiglio a chiedere la fiducia a quest'aula"


Due deputati sono passati al gruppo misto, decine non vanno più alle assemblee e si lamentano che «parliamo solo di soldi»


Le giustificazioni di Piepoli sugli errori nei sondaggi mi sembrano ancora più farlocche dei risultati dei sondaggi stessi

Tanti anni fa avevo elevato il basket a metafora del principale meccanismo che orienta le cose del mondo: ovvero la variabile minima che risolve e decide, prevalendo su regole, su rapporti di forza e di causa ed effetto, su convinzioni … Continua a leggere→

Mentre il centrosinistra discute di primarie, chi governava fino a un anno fa pubblica manifesti politici e promuove referendum, in attesa di capire chi sarà il leader




Il consigliere regionale della Lombardia e blogger del Post racconta gli ultimi giorni di campagna elettorale per Milano e come vanno le cose per la politica

La notizia di oggi è che la causa della separazione dalla moglie è un figlio illegittimo avuto con una cameriera


https://www.youtube.com/watch?v=gkiQLCDN26k

Pierangelo Sapegno racconta sulla Stampa le difficoltà di un sistema modello come quello bolognese
