La discesa libera è una cosa a parte
È la specialità più veloce e spericolata dello sci alpino, troppo estrema anche per alcuni sciatori

È la specialità più veloce e spericolata dello sci alpino, troppo estrema anche per alcuni sciatori

Li produce l'azienda cinese Pop Mart, e dall'anno scorso creano resse online e offline anche grazie al k-pop

L’omicidio di Charlie Kirk non è un caso isolato: negli ultimi anni ci sono stati vari attentati, aggressioni e complotti, in un clima politico e sociale molto polarizzato

La casa editrice Libreria Pienogiorno, nata nel 2020, sta andando bene anche grazie a titoli e copertine molto simili a quelli di grandi successi editoriali

Continua ad alimentare teorie del complotto, fanatismi e ideologie reazionarie, non solo tra religiosi, adattandosi a qualsiasi contesto

«Siamo davvero nell’ora tra il cane e il lupo, in bilico, sospesi»

«Rimane impalpabile, direi inspiegabile, slegata dal contesto, celata nel fondo della persona, la misteriosa scintilla del talento»

Dietro al successo planetario dei Labubu c'è un mercato che cresce da anni e uno stigma che diminuisce


«Prima del ’22 da queste parti non c’erano barriere. Si andava a funghi sconfinando dalla Lettonia in Russia, e viceversa. Oggi questa è la frontiera invalicabile d’Europa. Di qua si stendono campi color tabacco, al di là della rete c’è il bosco. Un quadriciclo militare punta velocissimo verso di me: “Altolà! Cosa ci fa qui?”»

Compositore dei due mondi

Morì dieci anni fa dopo aver trovato un incastro unico tra canzone popolare, blues e jazz, sempre con la sua chitarra in mano

Negli anni Novanta fu uno dei concerti gratuiti più importanti e partecipati d'Europa, ma ultimamente la sua rilevanza è un po' calata

Mettiamoci addosso dell'allegria


I segni sulla nave Seajewel, che si sospetta appartenga alla "flotta fantasma" russa, fanno pensare a un'esplosione avvenuta fuori dalla chiglia

Il papa più progressista da mezzo secolo ha avuto apprezzamenti trasversali ma anche molte critiche: persino dentro la Chiesa


Quattro anni dopo l'attacco, circa 1.600 sono stati processati: Donald Trump li definisce patrioti e ha promesso di graziarli
