Tutto sulla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali
Chi parteciperà, chi canterà, chi porterà la bandiera, quanto durerà e dove si può vedere

Chi parteciperà, chi canterà, chi porterà la bandiera, quanto durerà e dove si può vedere

Troppo cupo per essere un teen movie, troppo incoerente per essere fantascienza, 25 anni fa fu prima un fiasco e poi un film di culto

Va in onda dal 2000 e continua a fare ottimi ascolti, anche tra i giovani e anche con Raoul Bova al posto di Terence Hill

«Nel frattempo, al Club Recordo, anche le furiose note di “Metal Militia“ sfumano, il volume si abbassa. Mi sa che i partecipanti non si aspettavano di sentire un intero album metal, dall’inizio alla fine»


Un articolo incredibilmente senza spoiler

Sarà un anno ricco e oltre a Olimpiadi e Paralimpiadi invernali ci saranno Mondiali di calcio, basket e cricket

App, aziende, perfino governi e partiti a dicembre provano a cavalcare il successo del formato inventato da Spotify, con risultati altalenanti

Nuovi, vecchi e non necessariamente natalizi: disponibili sulle piattaforme e pensati per mettere d'accordo tutti

Quelli di cui si è parlato di più e che probabilmente resteranno e quelli più di nicchia che vale la pena recuperare

Da quelli quasi onnipresenti tra le scelte delle testate più autorevoli, come l'ultimo di Paul Thomas Anderson, a quelli di cui si è parlato meno

La piattaforma di streaming statunitense molto apprezzata per le sue serie di qualità sarà disponibile dal prossimo 13 gennaio

Dopo decenni in cui non avevano funzionato, con la pandemia e le piattaforme il successo di film e serie giapponesi di animazione ora ha pochi eguali

L'azienda coreana che ha prodotto "Baby Shark" nel 2016 si è quotata in borsa e vale 350 milioni


È questione di alzare la “soglia d'accesso” a un mestiere che con il digitale è diventata troppo bassa e della solita, stramaledettissima, ricerca di autenticità

A ottobre si era già mossa Dazn che aveva chiesto 500 euro a oltre duemila persone scoperte e già multate

L'azienda dice che il documentario palestinese vincitore dell'Oscar «non era in sintonia con il clima di speranza per la pace» nella Striscia di Gaza

Troppi "rapporti incestuosi" tra i critici della carta stampata e il Festival di Roma: e dopo l'anno prossimo lascia
