Una canzone di Thomas Dybdahl
Così oscura che non si capisce nemmeno bene come si intitoli

Così oscura che non si capisce nemmeno bene come si intitoli

E svenevoli "temi dei film"

Non aspettarmi, stasera: magari una volta ci vediamo


Sì, a giudicare dalla foto stiamo parlando dei Genesis di dopo coso

Che induce a fregarsene di qualunque cosa al mondo

Scelte dal tuttora direttore del Post tra le innumerevoli del leggendario chitarrista inglese, che oggi compie 80 anni


Che ha intorno le storie di mille altre canzoni buone per le radio "nostalgia" (ovvero tutte le radio, ormai)

Finiremo malissimo ma al sole e con le nostre piantine

E una buona occasione per ripescarla

È un tipo di equivoco ricercato per i suoi effetti comici, ma anche un fenomeno linguistico noto come “mondegreen”

Granelli di polvere, di quelli che fluttuano nella luce

Di quelle che a un certo punto deragliano dalle attese, e dal loro cammino prevedibile

Quella degli Wham! è una delle canzoni di Natale più famose di sempre: uscì nel 1984, e da allora non sentirla a dicembre è una piccola impresa

L'8 agosto del 1963 quindici uomini assaltarono un treno postale poco fuori Londra, in un colpo diventato leggendario

Se siete tipi che non vogliono sapere del male, ma solo dell'amore

Anche solo per avere messo la parola "gnosi" in un verso (senza essere Battiato)

E il racconto di un maldestro weekend scozzese
