Gli Stati Uniti hanno bloccato di nuovo lo stretto di Hormuz
Nel frattempo hanno attaccato l'Iran per il quinto giorno consecutivo, con l'obiettivo di indebolirne il controllo sull'area

Nel frattempo hanno attaccato l'Iran per il quinto giorno consecutivo, con l'obiettivo di indebolirne il controllo sull'area

Per ora poche navi lo attraversano, in attesa di maggiori certezze, e anche con l'accordo la ripresa effettiva della circolazione non sarà immediata

Era in vigore da marzo ed è costato circa 2 miliardi di euro: ora i prezzi di benzina e gasolio saliranno di nuovo

Venti giorni dopo la riapertura dello stretto di Hormuz i prezzi sono crollati e la produzione sta riprendendo: ma occhio alle previsioni




E ha approvato altre misure a sostegno di autotrasportatori e agricoltori, sempre per via della guerra in Medio Oriente

È il principale terminal per l'esportazione del petrolio iraniano: l'hanno rilevata le immagini satellitari


Ed è in gran parte opera di Trump, che con le sue politiche inaffidabili ha rafforzato Xi Jinping


Ridurre le accise favorisce il consumo proprio mentre il petrolio scarseggia, e non è l'unico problema

È una conseguenza del blocco navale statunitense e potrebbe costringere il regime a sospendere la produzione

Il prezzo del gasolio li costringe a navigare più lentamente e ad altri espedienti per consumare meno, oppure a stare fermi in porto

Ma sono vicini al limite della capacità di spedizione

Permette agli Emirati Arabi Uniti di aggirare almeno in parte il blocco dello stretto di Hormuz, e martedì l'Iran l'ha attaccato per ribadire il suo controllo

È il principio della «distruzione della domanda»: per ora interessa soprattutto il trasporto aereo, e c'entra sempre il blocco dello stretto di Hormuz

Il petrolio è centrale in ogni aspetto della nostra esistenza e se diventa scarso e più caro non ne risentono solo i trasporti e il settore energetico
