In Colombia il governo di Gustavo Petro continua a perdere pezzi
Negli ultimi tre mesi sono cambiati 13 ministri, e a circa un anno dalle prossime elezioni non è riuscito ad attuare molte delle riforme promesse

Negli ultimi tre mesi sono cambiati 13 ministri, e a circa un anno dalle prossime elezioni non è riuscito ad attuare molte delle riforme promesse

Santa Rosa de Yavarí si è formata quando gli accordi sul confine erano già stati fatti: oggi la sua sovranità è dibattuta

Il presidente ha scelto un nuovo capo di gabinetto molto discusso e tenuto una riunione in diretta tv in cui ha criticato tutti i ministri, chiedendone poi le dimissioni

È la Colombia, il cui presidente di sinistra Gustavo Petro ha un pessimo rapporto con Donald Trump


Dopo una strage compiuta a metà gennaio dall’ELN, un gruppo armato colombiano vicino al regime di Nicolás Maduro, in cui erano state uccise almeno 80 persone

Il presidente Gustavo Petro voleva impedire l'atterraggio di due aerei con migranti espulsi, ma ha cambiato idea dopo che Trump aveva minacciato di imporre dei dazi

«Ogni volta che me ne parlano, mi ricordo di quando un ragazzino di diciannove anni che era stato paramilitare mi raccontò come aveva squartato viva una ragazza. Da quando il presidente Petro ha nominato diciotto “gestori di pace”, la Colombia si è divisa tra quelli che abbozzano e quelli che si chiedono con che coscienza si può affidare la pace a criminali che hanno costretto a vivere nella paura, ucciso e fatto sparire nelle fosse comuni decine di migliaia di persone»





Un aereo militare che trasportava 121 persone si è schiantato subito dopo il decollo: non si sa quante di loro siano morte

Un aereo militare è precipitato vicino al confine col Perù, ma la causa non è ancora chiara


I candidati alle presidenziali puntano molto sui video fatti con l'intelligenza artificiale, con risultati perlomeno divertenti

È partito tutto da una riforma agraria voluta dal centrodestra, in mezzo a una crisi economica che va avanti da tempo

Secondo i conteggi preliminari Abelardo de la Espriella ha vinto le elezioni: vuole portare il suo paese molto a destra

Dopo il Venezuela ha usato toni aggressivi e intimidatori verso Groenlandia, Cuba e Colombia, alludendo al fatto che potrebbero essere i prossimi
