Com’è vivere con Neuralink nel cervello
Da un anno e mezzo il primo paziente con paralisi controlla un computer con il pensiero e gioca ai videogiochi, nonostante qualcosa sia andato storto

Da un anno e mezzo il primo paziente con paralisi controlla un computer con il pensiero e gioca ai videogiochi, nonostante qualcosa sia andato storto

È accusato di voler censurare la libertà di pensiero, per il suo lavoro nel contrasto alla disinformazione su Internet

La discussione ha bisogno di un po' d'ordine, o almeno di qualche pensiero in più

Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”

I progressi nelle neuroscienze hanno portato a rivedere certe vecchie convinzioni, e oggi sappiamo che in un certo senso sono accessibili come ogni altro pensiero

Uno dei giocatori più forti di tutti i tempi ha detto di essersi distratto col pensiero che il suo avversario stesse barando

Il caso di Iolanda Apostolico ha aperto un dibattito sul confine tra il diritto di manifestare il proprio pensiero e la necessità di essere e apparire sopra le parti

Aveva 87 anni, era stato il teorizzatore del "pensiero debole” e politico in varie formazioni di sinistra

«La docu-serie di David Attenborough termina con una spiegazione: i viaggi degli animali sono vitali per l’equilibrio dell’intero ecosistema e per la sua stessa sopravvivenza. Non importa quanti animali muoiano nel tragitto, bisogna concentrarsi su quelli che ce la fanno. Ho pensato che le stesse parole potrebbero applicarsi agli umani, solo che nessuno le pronuncia mai. Questo pensiero è ritornato più chiaro quando, qualche giorno dopo, ho visto il film di Matteo Garrone "Io Capitano"»

«Il problema del pensiero conservatore, reazionario, insomma di destra è anzitutto questo: non ha alcuna possibilità di fermare l’allargamento dei diritti, il riconoscimento di nuove libertà o il progresso, qualunque cosa sia. Quel pensiero spaventato dalle modernità non ferma i tempi ma li rallenta e li avvelena. E nel frattempo genera sofferenze dove ci sono libertà non accolte, diritti e desideri non riconosciuti, repressi, apertamente odiati»

«Le cose finiscono perché è giusto che finiscano: per consunzione, abbandono – una volta in Argentina ho visto una città abbandonata – sommersione da liane o da over turismo. Poi quel pensiero: a cosa serve? Cosa fare di un cimitero abbandonato? Cosa può fare lui per noi? Chiedo a chiunque mi capiti a tiro. Un giardino di rose? Un campo di lavanda? Una macchina da soldi: lo affitti per le notti di Halloween. La gente impazzisce per Halloween. Su dalla Romagna verranno a centinaia, son gente che per divertirsi fa qualsiasi cosa. Metti musica da paura, candele e torce e a mezzanotte irrompi vestito da zombie»

Ogni pensiero è fragile quando si parla di amori

«Non sono competitiva, ma confesso che ogni tanto seminare un normodotato mi dà soddisfazione. Faccio le mie vasche con una diligenza che piano piano diventa ottusità del pensiero: bracciata dopo bracciata vengono diluite le questioni che mi occupavano la testa fino a cinque minuti prima, mi concentro sulle crepe sul fondo, sullo sporco che si accumula negli angoli, e più di tutto quando il sole filtra dall’alto sul luccicare variabile dell’acqua, sulla sua permeabilità ad essere attraversata, scomposta e ricomposta. Mi sembra che sia la cosa più simile al mio corpo, al mio midollo spinale maciullato e poi riunito che fa di me una creatura ibrida, per metà paralizzata, per metà del tutto semovente. Alla quarantesima vasca, però, comincio a sentirmi stanca e lì inizia la fine dell’idillio»

«Cuore e impegno (e telefono che squilla di continuo) dedicati ai cittadini di Emilia e Romagna», mentre il Milan «non merita neanche un pensiero»

È un’ipotesi controversa resa popolare e attuale dai progressi nelle esperienze virtuali, e rimanda a fondamentali riflessioni del pensiero filosofico

E un vecchio pensiero sulle canzoni che parlano di cantare

«Se anche pratiche come l’oroscopo o l’applicazione del pensiero magico si appropriano del linguaggio dell’attivismo contro le discriminazioni per rivendicare, in sostanza, di poter discriminare in base ai segni zodiacali, rischiamo di trovarci presto con un AstroPride, esattamente come si vedono dei noVaxPride qua e là nel mondo occidentale, quel mondo che ha tanto combattuto per la separazione tra religioni e stato»

Quest'anno sono stati introdotti nuovi libri per studiare il "Pensiero" del leader, in una nuova forma di culto della personalità

Tra cui un'alga a palla, una casa sull'albero, storie di fantasmi dall'antica Roma, una tazza che tiene caldo il caffè americano e una macchina per farlo
