20 idee per liberarsi a novembre dal pensiero dei regali di Natale

Tra cui un'alga a palla, una casa sull'albero, storie di fantasmi dall'antica Roma, una tazza che tiene caldo il caffè americano e una macchina per farlo

Mariah Carey ha ricominciato a cantare la sua canzone già da qualche giorno e così in molti, tra quelli che ci tengono a festeggiare il Natale dando qualcosa da scartare alle persone a cui vogliono bene, stanno cominciando a pensare alla lista dei regali da fare. I più ligi alle tradizioni natalizie forse li stanno anche già comprando. Per quelli che vorrebbero farlo, ma sono a corto di idee, ne abbiamo messe insieme una ventina. Preparare i regali con largo anticipo potrebbe rendervi il Natale meno stressante, salvarvi dalle file alla cassa dell’ultimo minuto ed evitarvi le relative ansie. Se poi volete tenervi aggiornati sulle nostre liste di consigli sui regali di Natale – ne arriveranno altre – potete iscrivervi a “Consumismi di Natale“, la nuova newsletter del Post dedicata ai regali di Natale: la prima arriverà il 21 novembre, l’ultima il 24 dicembre, in tutto ce ne saranno 11. Ci si iscrive qui.

Una macchina per fare la pasta. Cioè la classica macchina per fare la pasta fresca di Imperia, quella manuale, per chi si ripropone da anni di imparare a farla. Costa 48 euro, su Amazon. Le lezioni della nonna su come si fanno i tortellini non sono incluse.

Una Aegagropila linnaei. Forse ne avete vista una nelle storie su Instagram di qualche influencer, perché ultimamente hanno una certa popolarità sui social network, ma probabilmente l’avrete sentita chiamare con il nome comune giapponese, cioè “marimo”, oppure semplicemente “alga a palla”, espressione che spiega sinteticamente di cosa si tratta.
È un’alga d’acqua dolce che vive in alcuni laghi e fiumi del Giappone e dell’Europa del Nord – ad esempio, nel lago Mývatn, in Islanda – anche se a causa dell’inquinamento il numero di piante in natura si è molto ridotto. Si appallottola per via del moto ondoso tranquillo di questi specchi e corsi d’acqua. Può vivere molti anni e prendersene cura è molto semplice: va tenuta in un contenitore con dell’acqua, da cambiare ogni due settimane; quando si cambia l’acqua va strizzata delicatamente e ogni tanto gradisce un po’ di acqua frizzante.

Si può acquistare dai vivai Le Georgiche di Brescia, molto affidabili per comprare piante online; le vendono anche su Amazon e il prezzo varia a seconda della dimensione: per una marimo con un diametro di 2-4 centimetri si spendono 20 euro, per una marimo con un diametro di 4-5 centimetri 22 euro e 50, per una marimo con un diametro di 5-7 centimetri 26 euro e 50.

Le casse Symfonisk, di Ikea e Sonos. Cos’è Ikea lo sanno tutti. Sonos invece è una tra le più popolari aziende che producono casse per ascoltare la musica in casa. Insieme hanno realizzato una lampada da tavolo che è anche una cassa Wi-Fi e costa 179 euro e una cassa Wi-Fi che costa 99 euro. Sono più economiche rispetto agli altri prodotti di Sonos con cui possono essere integrati in un unico sistema audio con questi, e controllati con la stessa app. La cassa Wi-Fi, in particolare, si può anche appendere a un binario o a una griglia da parete (Ikea la suggerisce ad esempio per la cucina) ed entrambe sono compatibili con tutti i servizi di musica in streaming.

Una vestaglia. Per i pantofolai, quelli che d’inverno frequentano solo Netflix e il proprio divano. Se ne volete una seria – perché essere eleganti può essere piacevole anche quando si è soli con sé stessi – Yoox può essere il sito adatto per trovarla, sia da uomo che da donna, anche se come spesso succede, purtroppo, la scelta è molto più ricca per le donne. Asos invece è il sito che fa per voi se la persona a cui volete fare un regalo vuole sentirsi un Jedi o uno studente di Hogwarts. Di quelle disponibili su Yoox (tutte con un costo compreso tra gli 80 e i 150 euro) ne segnaliamo alcune, da uomo e da donna.

Da sinistra a destra, tutte su Yoox: vestaglia di Oliver Spencer (134 euro), vestaglia di Hanro (114 euro), vestaglia di Ambassador (139 euro)

Da sinistra a destra: vestaglia Tatà (78 euro su Yoox), vestaglia Ugg (145 euro su Asos), vestaglia Vivis (72 euro su Yoox)

La casa sull’albero di LEGO. Un regalo per una famiglia intera, costoso (215 euro) e adatto solo ai maggiori di 16 anni secondo la scatola (ma si sa che anche i più giovani sono capaci, e probabilmente se è un regalo per una famiglia verrà costruito anche da qualcuno più che sedicenne), che inevitabilmente fa pensare a romanzi di avventura e vacanze del passato: la casa sull’albero di LEGO Ideas, quella linea di LEGO fatta a partire da proposte degli impallinati di LEGO. È davvero molto ben fatta: l’albero può cambiare il colore delle foglie nelle diverse stagioni e con questo kit si può anche illuminare. Peccato solo che non ci si possa passare un pomeriggio dentro per davvero.

Un libro di cui si parla. Romanzi, saggi e altri generi di libri sono gettonatissimi come regali di Natale: l’unica cosa difficile è scegliere quali. Se sapete poco dei gusti libreschi della persona per cui cercate un regalo, potete scegliere un libro di cui si è molto discusso, o di cui presumibilmente si parlerà molto. In questa categoria c’è sicuramente La vita bugiarda degli adulti, il nuovo romanzo di Elena Ferrante (di cui potete farvi una idea generale qui), Bianco, la raccolta di saggi di Bret Easton Ellis, e il nuovo fumetto di Gipi, Momenti straordinari con applausi finti.

La macchina per fare il caffè americano. Ok, il caffè americano non ha nulla a che fare con l’espresso, così come la pizza di Domino non ha nulla a che fare con la pizza di Napoli: ciò non toglie che ci sia chi lo apprezza. Dunque, per quelli che amano il caffè americano (anzi, che lo preferiscono), e spesso al bar si lamentano che in Italia sia fatto semplicemente aggiungendo dell’acqua calda a un espresso, la macchina apposita è un bel regalo. Questa ad esempio costa 25 euro.
Per completezza dobbiamo chiarire che dal punto di vista lessicale hanno ragione i bar a prepararvi l’americano aggiungendo l’acqua calda al caffè espresso. Quello che viene comunemente ma impropriamente chiamato “caffè americano” è in realtà il “caffè all’americana” o, meglio, “caffè filtrato”, e infatti negli Stati Uniti è chiamato filtered coffee.

Una tazza che resta calda. In abbinamento alla macchina per il caffè filtrato si può aggiungere la versione “smart”, come si dice, di un oggetto molto quotidiano: la tazza. Si chiama Ember e può mantenere una bevanda calda per un’ora (tutto il giorno, se si usa anche il sottobicchiere che contiene un’ulteriore batteria), alla temperatura che preferite. Si regola con una app. Costa 90 euro.

Un sintetizzatore che sta in una mano. Consigliato solo ed esclusivamente per chi fa musica o ne è un serio impallinato, il Pocket Operator, di cui avevamo parlato qui, è un piccolo sintetizzatore simile a una calcolatrice senza copertura. Ha un piccolo schermo LCD, 23 piccoli tasti e due manopole sporgenti; permette di fare una piccola parte del lavoro dei tradizionali sintetizzatori. Ce ne sono vari modelli: tra gli altri, PO-12 Rhythm funziona come drum machine, cioè come batteria elettronica; il PO-14 Sub serve a suonare le linee dei bassi; e il PO-16 Factory serve a fare le melodie. Costano rispettivamente 62 euro, 58 euro e 62 euro, e sono pensati principalmente per essere usati insieme ad altri dispositivi: sono perfetti per essere collegati tra di loro, per esempio, ma possono anche essere sincronizzati a qualsiasi altro tipo di sintetizzatore elettronico, anche di altri marchi.

Un Componibile di Kartell. Per un amico appassionato di design, il sistema dei contenitori Componibili di Anna Castelli Ferrieri, che esiste dal 1969 e continua a essere venduto perché è sempre bello da vedere e anche comodo. Il Componibile più piccolo, di 32 centimetri di diametro e 40 di altezza, può essere usato come un comodino. Su Amazon, bianco, si può comprare a 81 euro.

Cheese di Zuzu. Se avete visto L’Assedio, il nuovo programma di Daria Bignardi su Nove, potreste aver notato le illustrazioni della sigla: sono opera di Zuzu, una fumettista salernitana 23enne di cui quest’anno è stato pubblicato il primo libro, Cheese. Racconta una storia autobiografica su tre amici, una ragazza e due ragazzi, e parla di disturbi alimentari.

Un panno per esercitarsi con la grafia cinese. Qualche tempo fa una redattrice del Post era a cena a casa di amici e c’era anche un bambino di due anni. Per intrattenerlo i padroni di casa gli hanno dato – con sbigottimento dei presenti – un panno per fare gli esercizi di calligrafia cinese, un pennello e un bicchier d’acqua. Aveva senso: il panno in questione, simile a una carta spessa, se bagnato con acqua diventa nero (un bel nero carico) e resta nero finché non si asciuga. Una volta asciutto torna bianco, come nuovo. Per questo viene usato per imparare a disegnare correttamente e con grazia i logogrammi cinesi con un pennello, senza sprecare chili e chili di carta e litri e litri di inchiostro.
Per un bambino di fatto diventa una lavagna magica su cui può disegnare liberamente: la redattrice racconta che il figlio di amici ha colorato di “nero” tutto il telo, e che l’acqua si è sparsa un po’ ovunque, sì, ma era acqua, e non si è sporcato nulla.
Se ne può comprare uno per 5 euro su Amazon. Se poi vi interessa imparare la calligrafia cinese, potete comprare il panno insieme a un pennello e a un libro per imparare 60 caratteri: costa 15 euro e 30.

Un cappellino da pescatore. Alle sfilate si vedono da più di un anno, nella maggior parte dei negozi e per strada cominciano ora. Se pensate che una delle persone a cui volete fare un regalo vorrebbe seguire questa moda, c’è moltissima scelta, tra cui molti modelli neri quasi in tinta unita, se avete paura di andare troppo in là. Per chi non ha paura di osare ci sono dei cappelli da pescatore con maggiore personalità, dagli inevitabili double-face con stampa leopardata (20 euro, da donna) a quelli con fantasie a tema “funghi” (16 euro, da uomo).

Il libro delle meraviglie di Flegonte di Tralle. Al FLA di Pescara, il festival di libri di cui il peraltro direttore del Post Luca Sofri è peraltro direttore artistico, la scrittrice Chiara Valerio, presentando il suo ultimo romanzo Il cuore non si vede, ha consigliato a tutti di leggere Il libro delle meraviglie di Flegonte di Tralle. Lui era un autore greco che visse ai tempi dell’imperatore romano Adriano e fu uno dei suoi schiavi prima di essere liberato; il suo libro è una raccolta di storie sensazionalistiche – parlano di fantasmi, mostri, cadaveri rianimati, centenari e oscure profezie – che piacevano molto al pubblico di quei tempi e oggi possiamo leggere come fiabe e storie fantastiche. Vi giriamo il suggerimento di Valerio, come idea per un regalo di Natale.

Un bell’e-reader che nessuno si comprerebbe da solo. Restando in tema di letture, quest’anno sono usciti due nuovi modelli di e-reader molto belli e piacevoli da usare però davvero molto costosi. Confrontandoli tra loro – sono il Nuovo Kindle Oasis, da 250 euro, e il Kobo Forma, da 280 euro – siamo giunti alla conclusione che sarebbero un ottimo regalo per una persona che legge molto e usa gli ebook e non (solo) i libri di carta. Se la persona in questione ha sempre usato un e-reader Kindle, forse è meglio puntare sull’Oasis, se no o se pensate che possa apprezzare la facilità di prendere in prestito gli ebook dalle biblioteche, orientatevi verso il Kobo Forma.

Scrabble. Un equivoco molto diffuso è che il gioco da tavolo Scarabeo sia la versione italiana dello Scrabble: i due giochi sono molto simili, ma non uguali in tutte le regole e anche se è probabile che lo Scarabeo fosse ispirato allo Scrabble, quando ci fu una causa in merito alla questione “l’inventore” dello Scarabeo ottenne di poter continuare a vendere il proprio gioco. Scrabble (20 euro) è però disponibile anche in Italia, sebbene meno conosciuto. Se avete in mente qualcuno per cui potrebbe essere un bel regalo sappiate che c’è anche una versione che ammette una serie di parole dialettali come “scarrafone” e “sghei” (29 euro), e una, magari adatta a chi sta frequentando il liceo classico e si è molto appassionato alle lingue morte, in latino.

Ugg da casa. Per chi soffre particolarmente il freddo alle estremità corporee e già vorrebbe indossare stivali imbottiti di pelliccia per andare in giro, le pantofole di Ugg, il marchio degli omonimi stivali australiani ormai diffusi e apprezzati un po’ dappertutto, possono essere molto interessanti. Il modello da donne e quello da uomini si distinguono per una striscia di pelo di differenza.

Un libro di fotografie. Tra i tanti con cui la photoeditor del Post ha avuto a che fare quest’anno, I Know How Furiously Your Heart is Beating di Alec Soth (di cui potete vedere qualche foto qui) le è piaciuto in modo particolare. Fatto di foto scattate in diversi posti del mondo che però non riguardano nessun posto in particolare, è pensato come «un’esplorazione lirica» dell’intimità. Se le immagini vi dicono qualcosa, potrebbe fare al caso vostro.

Una maglia da calcio. È sempre un buon momento per regalarne una a chi è appassionato, ma decidere quale tipo di maglia comprare, e dove, può essere complicato senza saperlo prima: nuova o vintage, da gara o da allenamento, usata o nuova. Il sito inglese Classic Football Shirt vi dà una mano con la più ampia selezione di maglie (italiane comprese) disponibile online. Dentro ci si trova di tutto, dalla divisa usata dalla nazionale del Brunei nel 2014 a una più classica maglia biancoverde del Celtic Glasgow.

Terza maglia del Marsiglia 2017-2018

Un gioco per bambini di quelli che piacciono agli adulti. E che per questo ha senso come regalo se sapete che i bambini ci giocheranno insieme a uno o più adulti: Trasformazioni di Bruno Munari e Giovanni Belgrano. Inventato nel 1975, è fatto di 60 carte da accostare in orizzontale o in verticale per creare sequenze di immagini. Alcune carte mostrano animali, parti di alberi, fiori e altre cose che si vedono in natura. Si può usare per inventare storie e stimolare la fantasia in generale. Costa 42 euro sul sito di Corraini, la casa editrice che pubblica i giochi di Munari.

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Disclaimer: su alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi, il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi – che potrebbero variare di giorno in giorno rispetto a quelli indicati, in base alle offerte.
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