Perché l’Iran attacca obiettivi civili nei paesi del Golfo
È una cosa insolita e non c'è una sola ragione: c'entrano tra le altre cose i turisti internazionali e la volontà di allargare la guerra

È una cosa insolita e non c'è una sola ragione: c'entrano tra le altre cose i turisti internazionali e la volontà di allargare la guerra


Prima che diventassero spiegabili e affascinanti c'era chi provava a riaccendere il Sole scagliando frecce infuocate

Si parla con insistenza di una nuova mobilitazione di soldati da mandare in Ucraina e di un aumento di attacchi contro l'Europa, non si sa di che tipo

Dopo i successi recenti di film e registi nati su YouTube, le grandi società di Hollywood ci si stanno buttando

Ne rimarranno ancora 2mila, ma è la prima riduzione significativa finora

Non è la prima volta che un progresso tecnologico genera timori apocalittici: speriamo non sia l'ultima

Ma questo non significa che la nuova crisi sui titoli di stato europei non ci riguardi, anzi

Le versioni contrastanti sull'autorizzazione al corteo, i precedenti e la stima dei danni, in un numero speciale della newsletter “Portici”

L'uomo morto mentre due poliziotti lo immobilizzavano aveva debiti, temeva di essere rimpatriato in Marocco e aveva chiesto di parlare con uno psichiatra

Sono ancora a un livello accettabile e hanno aiutato a gestire la scarsità di energia per la guerra in Medio Oriente, ma il difficile viene ora

Sono tra i più esperti al mondo nelle immersioni in grotta, da quando nel 2014 riuscirono in una missione considerata impossibile

Collien Fernandes cercava da tempo di capire chi ci fosse dietro ai suoi profili falsi che pubblicavano immagini e video deepfake a contenuto pornografico

Fu usato come rifugio da decine di migliaia di persone, per più tempo del previsto e in una situazione di panico, e subì grossi danni

Margaret Crane era un'artista di New York che non sapeva niente di biologia ma che intuì quanto avrebbe cambiato la vita delle donne


Vengono spesso sparati ad altezza delle persone, da vicino e in spazi stretti, come alla manifestazione per Abderrahim Fakir a Bologna

«Ognuno ha la sua Valle delle Cose Perdute. Nella mia hanno un posto d’onore un paio di auricolari smarriti durante un colloquio con una maestra antipatica e una collanina con la “E”, regalo dei nonni. Poi ci sono gli orecchini»

Con un marketing aggressivo e la promessa di una maggiore efficienza sono entrati nelle loro abitudini, e certi governi pensano di vietarli
