“Breathe”, il padiglione dell’Austria a Expo
È quello più "fresco" dell'Esposizione: un piccolo bosco che produce ossigeno sufficiente per 1800 persone all'ora

È quello più "fresco" dell'Esposizione: un piccolo bosco che produce ossigeno sufficiente per 1800 persone all'ora

È fatto interamente con materiali riciclabili, l'azienda dice che alla fine di Expo diventerà un campo da basket

È diviso su due percorsi (uno interno e uno esterno), ci sono molte cose innovative sull'ambiente e sull'alimentazione sostenibile

È tutto molto tecnologico e multimediale, dalle finte risaie al ristorante del futuro: da vedere

Certo, è questione di gusti: ma alcuni sembrano usciti dalle scenografie di Cinecittà degli anni '70, confinati in fondo al Decumano

Vuole dare l'impressione ai visitatori di trovarsi nel mondo delle api ed è stato costruito con 170mila pezzi di acciaio


È stato tagliato e offerto ai visitatori ed è velenosissimo se non viene preparato bene, motivo per cui è vietato in Italia

Che non sarà il più bello di Expo, ma è forse quello più centrato sul tema con il suo esperimento sociale

Gli occhialoni per la realtà virtuale non sono ancora in commercio, ma si possono provare – senza fare troppa coda – in alcuni padiglioni

Le pubblica il sito della televisione in lingua italiana RSI, prendono in giro padiglioni e visitatori

Un video girato con un drone mostra che i lavori per completare i padiglioni e le vie di accesso vanno avanti in vista del prossimo maggio

Parecchi visitatori con lo smartphone in mano o la testa all'insù, ma non ci sono ancora dati ufficiali sugli ingressi

Quelli che ci lavoravano sono tornati nel loro paese dopo il terremoto, ma dovrebbe essere terminato con l'aiuto di altri operai in un paio di settimane

Da fuori non sembra un granché, ma dentro è tutta un'altra storia

Ci sono tantissime valigie, una stanza – molto bella – piena di piatti illuminati: e se siete fortunati, assaggi gratuiti

Un modo diverso per scoprire la forma delle strutture che si alternano lungo il Decumano


L'importanza di trovarsi casualmente defilati nel punto giusto, per avere più visibilità
