Comincia il processo per l’omicidio di Giulio Regeni
Dopo anni di indagini e vari depistaggi: i quattro imputati dei servizi di sicurezza egiziani non saranno in aula

Dopo anni di indagini e vari depistaggi: i quattro imputati dei servizi di sicurezza egiziani non saranno in aula


Sono le conclusioni della Commissione parlamentare d'inchiesta, che condanna l'Egitto ma critica anche i governi italiani

Perché continuano a mancare gli indirizzi dei quattro agenti egiziani imputati, a cui non possono essere notificati gli atti

Filippo Sensi è un deputato del PD, con al passato incarichi di portavoce di Renzi e Gentiloni, un giornalista da sempre militante fin dai tempi di Rutelli sindaco [Continua]

Si sono affrontati prima di un incontro bilaterale in un albergo di Sharm el Sheik, in Egitto: per una volta è stato Conte ad avere la meglio

Senza gli indirizzi dei quattro imputati non si può procedere e le autorità egiziane continuano a rifiutarsi di collaborare

Nonostante il processo sia fermo proprio a causa dell'indisponibilità del governo egiziano, e dopo vari tentativi di depistaggio

Alla riunione sul clima ha incontrato tra gli altri il presidente egiziano, al Sisi, accusato di avere ostacolato il processo sull'omicidio di Giulio Regeni

Alaa Abdel Fattah è egiziano-britannico ed è in carcere da anni: durante la COP27 aveva iniziato uno sciopero della fame e della sete

Era bloccato per l'impossibilità di notificare gli atti ai quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati, poi risolta da una deroga della Corte Costituzionale

Tra prestiti, investimenti e contributi a fondo perduto: l'accordo, valido per i prossimi tre anni, servirà per sostenere l'economia del paese e migliorare la gestione dei flussi migratori, tra le altre cose

Quattro agenti egiziani sono stati rinviati a giudizio, dopo che il processo era rimasto fermo per anni: la prima udienza si terrà il 20 febbraio

Dopo critiche molto dure di Pedro Sánchez contro le operazioni militari a Gaza, il governo israeliano ha richiamato la sua ambasciatrice


La Corte costituzionale ha deciso che il processo può iniziare anche se gli imputati sono irreperibili

Con tentativi di depistaggio, bugie, falsi documentari e tattiche burocratiche per ostacolare le indagini e rallentare il processo

È il colonnello Uhsam Helmi: lo provano alcune foto mostrate durante un'udienza del processo a suo carico in corso in Italia

È tutto fermo perché non si possono notificare gli atti agli imputati, Meloni e Tajani non testimonieranno
