Sulla riforma delle pensioni Macron ha fatto una grossa concessione
Nonostante le critiche i suoi alleati l’avevano sempre difesa; ora sono disposti a sospenderla pur di evitare la sfiducia al primo ministro

Nonostante le critiche i suoi alleati l’avevano sempre difesa; ora sono disposti a sospenderla pur di evitare la sfiducia al primo ministro

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione

Tra i nuovi ministri scelti da François Bayrou ci sono due ex primi ministri e altre vecchie conoscenze di spicco, ma non è chiaro se basterà a restare in carica

Perché vengono chiamati così, quali sono i motivi della loro protesta e qual è stata la risposta del governo francese

Lo ha fatto per 40 giorni la redazione del settimanale "Journal du Dimanche" contro la nomina di un direttore vicino all'estrema destra

Dopo le ultime promesse fatte dal primo ministro Gabriel Attal, che sembrano aver convinto i principali sindacati di categoria

Contro ogni aspettativa l'estrema destra del Rassemblement National è arrivata al terzo posto, dietro alla coalizione del presidente Macron: il primo ministro Attal ha detto che domani si dimetterà

È stata avanzata da La France Insoumise, ma ha pochissime possibilità di riuscita e non è piaciuta agli altri partiti del Nuovo Fronte Popolare

I partiti moderati faranno delle primarie per scegliere chi candidare, mentre Jean-Luc Mélenchon avanza nei sondaggi insieme a Marine Le Pen

Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo

Perché il presidente Macron ha convocato le elezioni anticipate? Come hanno reagito i partiti di sinistra? E soprattutto, che succede ora? Un po' di risposte

Ancora più restrittiva rispetto a quella, molto contestata, promossa da Macron ed entrata in vigore nove mesi fa

L'ha lanciata un esponente dell'estrema destra e ha superato 1.400.000 euro, ma in molti ne mettono in dubbio la legalità

Il parlamento emerso dalle elezioni di domenica è molto frammentato e questo apre a diverse ipotesi, tutte piuttosto cervellotiche, fra cui una sorta di paralisi istituzionale

Dopo un buon risultato alle ultime elezioni parlamentari il cartello elettorale che va dai Verdi ai Socialisti passando per il partito di Mélenchon sta traballando

Non benissimo, e forse nemmeno una complicata coalizione tra i diversi partiti eviterebbe un ballottaggio Macron-Le Pen alle presidenziali del 2022

Il presidente francese ha coinvolto i partiti in una «grande iniziativa politica» di dialogo, ma ci sono dubbi sull’efficacia dell’operazione
