150 migranti potrebbero essere morti in un naufragio al largo della Libia
Lo dice l'UNHCR: se i numeri fossero confermati, sarebbe il peggior naufragio dall'inizio dell'anno nel Mediterraneo centrale

Lo dice l'UNHCR: se i numeri fossero confermati, sarebbe il peggior naufragio dall'inizio dell'anno nel Mediterraneo centrale

La Guardia costiera libica dice che erano su un gommone che aveva a bordo 120 persone, di cui sono sopravvissuti in 14

È avvenuto venerdì pomeriggio al largo della Libia, sono morte almeno 45 persone; intanto sono emerse testimonianze di un quarto naufragio, ancora non confermate


La marina libica ha detto di averne soccorsi quasi trecento, gli altri si trovavano su un gommone che si è rovesciato

I migranti di un gruppo numeroso soccorso in mare hanno raccontato di decine di morti nell'affondamento di uno dei gommoni su cui viaggiavano

È successo lunedì mattina: almeno 9 persone sono morte, la Guardia Costiera italiana ne ha salvate 144


Erano a bordo di un'imbarcazione che proveniva dall'Africa occidentale e che si è scontrata con degli scogli nella serata di ieri

Accusa la ong di aver violato il nuovo codice di condotta per i soccorsi in mare: venerdì la nave sarebbe dovuta ripartire per una nuova missione



La questione del senato elettivo, i migranti naufragati al largo della Libia e il primo confronto televisivo delle primarie Repubblicane


Sono state salvate circa 50 persone ma potrebbero esserci tra i 20 e i 30 morti

E la cifra potrebbe aumentare, dato che ci sono decine di dispersi: si parla di uno dei naufragi più gravi dell'estate nel canale di Sicilia

Quello che sappiamo, messo in ordine: l'intervento della ong Open Arms, il recupero di due cadaveri, le accuse alla Guardia costiera libica e a Matteo Salvini

Si sentono le comunicazioni concitate dell'equipaggio e gli spari della cosiddetta Guardia costiera libica, che vanno avanti anche dopo che la nave umanitaria ha cambiato rotta

Quello del 6 novembre 2017 nel Mediterraneo, ricostruito in un video del New York Times che mostra le violenze della Guardia costiera libica e le responsabilità di Italia e UE
