Il nuovo numero di IL
Un po' di pagine del numero di marzo del magazine del Sole 24 Ore: si parla di Islam, del nuovo World Trade Center e di Jovanotti, tra le altre cose

Un po' di pagine del numero di marzo del magazine del Sole 24 Ore: si parla di Islam, del nuovo World Trade Center e di Jovanotti, tra le altre cose

Tre artisti assunti dalla produzione hanno scritto su un muro delle frasi in arabo che accusano di razzismo la serie tv: e nessuno se n'è accorto

Ernesto Galli Della Loggia scrive sul Corriere che non bisogna “chiedere”: ma che alcune riflessioni sulla violenza deve saperle fare l’Islam, con un precedente particolare

Sta facendo parecchio e potrebbe guidare un intervento militare nei prossimi mesi, ma nel dibattito pubblico non se ne parla quasi mai (sesto dispaccio) [Continua]

Perché Putin non è il più furbo di tutti e perché appoggiare Assad non è la migliore delle idee (decimo dispaccio) [Continua]

Gli attacchi aerei non sono riusciti a fermare il PKK, i sondaggi vanno molto male e anche gli Stati Uniti stanno perdendo la pazienza (settimo dispaccio) [Continua]

È complicato capirci qualcosa nel casino del Medio Oriente, e ancora più complicato è spiegarlo [Continua]

È la città dove gli interessi economici e politici dell'Italia s'incrociano con l'anarchia che regna in Libia: e poi c'è l'ISIS (quarto dispaccio)

Il 29 giugno 2014 veniva proclamata la nascita dello Stato Islamico: da oggi con un post a settimana seguirò l'evolversi delle sette guerre in cui è coinvolto [Continua]

Lo Stato Islamico è noto per le sue violenze, usate per reclutare combattenti e per amplificare l'effetto deterrente di una nuova teoria del jihad

È la città dove è cominciata la rivoluzione siriana e dove i ribelli sperano di farla finire, ma è anche la regione dove Israele collabora con al Qaida e dove vivono i misteriosi drusi

Jürgen Todenhöfer, 74 anni ed ex parlamentare tedesco, è stato nel Califfato con l'autorizzazione del gruppo estremista: ha filmato e raccontato quello che ha visto (ed è tornato a casa vivo)

Cosa è cambiato con la rivoluzione del 1979, che non fu fatta solo da estremisti, e perché uno come il presidente Rouhani si può definire "moderato": una breve guida

Le elezioni presidenziali di oggi sono considerate fondamentali per il futuro di una democrazia grande e giovane, per almeno tre motivi

Aimen Dean ha raccontato a BBC i suoi primi anni di jihad in Bosnia, compreso il giuramento a Osama bin Laden, e come poi cambiò idea e lavorò per i servizi segreti britannici

I miliziani del Califfato Islamico sono disorganizzati, non hanno le capacità e l'esperienza per governare i territori che hanno conquistato, dice il Washington Post

Il nuovo presidente iraniano ha criticato le sanzioni internazionali e ha detto che intende migliorare la situazione economica e quella dei diritti civili

I due paesi avevano rapporti piuttosto buoni fino all'inizio della guerra a Gaza, quando l'atteggiamento russo è cambiato

Negli ultimi giorni ci sono stati diversi massacri nelle aree costiere, Israele ha bombardato di nuovo sabato notte, mentre il conflitto minaccia sempre più di allargarsi ai paesi vicini
