Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio
È stato preferito a Giancarlo Abete, l'unico altro candidato, e prende il posto del dimissionario Gabriele Gravina

È stato preferito a Giancarlo Abete, l'unico altro candidato, e prende il posto del dimissionario Gabriele Gravina

In breve, anche se meriterebbe un libro intero: dopo essere stato presidente del CONI, ora lo è diventato della Federcalcio

Alcune partite si potranno vedere in chiaro, ma per vederle tutte e 104 serve un abbonamento

I campionati italiani porteranno ai Mondiali 71 calciatori: meno degli altri principali campionati europei, ma più di tutti gli altri

E che app usare per fare il vostro bracket? Ne parliamo nel primo numero di Post Partita

Le amichevoli delle ultime settimane ci hanno già fatto vedere un po' di tutto: un articolo che non parla solo di temperature

Una newsletter che dal 10 giugno vi aggiornerà sui risultati delle partite e su quel che c'è attorno al torneo

Cambiare ruolo a Kate Antropova, per farla giocare assieme a Paola Egonu nella Nazionale italiana di pallavolo

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

«A 12 anni chiesi di entrare in una squadra. Mio padre disse che non c'era il calcio femminile in Basilicata. Da allora ho giocato in tutte le città dove sono andata ad abitare. Eppure non sapevo niente di questa storia, che è ai margini del racconto della Resistenza e dello sport. Ma c’entra con entrambi»

La proposta di Paolo Zampolli non è piaciuta al governo, ai capi dello sport italiano, e a quanto pare nemmeno a Trump

Ha proposto alla FIFA di escludere l'Iran per farle posto, una possibilità per ora remota


Lo ha dimostrato a Miami, nella sua terza vittoria consecutiva in Formula 1

Sul centro sociale Metelkova a Lubiana, sulle conseguenze della guerra sull'agricoltura e sull'ultima volta dell'Italia ai Mondiali

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Raccolta fotografica di quando a volte li vinceva, altre li perdeva ai rigori; spesso erano notti magiche e ora anche quelli brutti sono diventati bei ricordi, forse

Nel 2014 in Brasile: Prandelli e Balotelli, Pirlo e Cassano, “morsi e rimorsi”, Costa Rica e Uruguay; ma almeno c'eravamo

Tra giornali, commentatori e politici si oscilla già tra la rabbia, la tristezza e l'analisi; ma c'è anche chi l'ha presa sul ridere
