L’annata forse irripetibile di Tadej Pogačar
Dopo il Giro d'Italia e il Tour de France ha vinto anche i Mondiali di ciclismo, sempre alla sua maniera: con una lunga fuga solitaria

Dopo il Giro d'Italia e il Tour de France ha vinto anche i Mondiali di ciclismo, sempre alla sua maniera: con una lunga fuga solitaria

Lorenzo Mark Finn, 17 anni, è diventato il primo italiano a vincere i Mondiali Juniores dal 2007, dopo una fuga solitaria sotto la pioggia


Dal 2012 partecipa alle Paralimpiadi estive e invernali e solo in un'edizione non ha vinto medaglie: a Milano Cortina ne ha vinte 5, 4 delle quali d'oro

Non ci sono nuovi casi di positività, ma il binomio si è ripresentato dopo alcuni controlli notturni durante il Tour de France

L'Alpe d'Huez non è la più difficile e di certo non la più bella, eppure


È cresciuta tanto e in fretta, forse troppo, ed è un evento che aiuta a capire da dove arriva e dove sta andando il ciclismo gravel

Il ciclismo può essere molto complicato, se non sei Pogacar o Van der Poel; ma ogni vittoria vale ancora di più, specie se inseguita per anni

Sarà un anno ricco e oltre a Olimpiadi e Paralimpiadi invernali ci saranno Mondiali di calcio, basket e cricket

Nell’ultima gara prima del ritiro è diventato campione del mondo nella corsa a eliminazione del ciclismo su pista

L’asticella sempre più su di Armand Duplantis, e poi quelli nella corsa, nel nuoto, nel pattinaggio e nell'arrampicata

Compresa quella del siepista neozelandese qui sotto

Fatica a farsi notare, ha alcuni formati di gara astrusi, guarda al ciclismo e soffre i paragoni con il biathlon: forse dovrebbe tornare al passato

Alla corsa ciclistica spagnola si sono fatte notare soprattutto le proteste pro Palestina e contro la squadra Israel Premier-Tech

Kilian Jornet continua a spostare il limite di ciò che si ritiene possibile

È una delle fasi più difficili da superare, come dimostrano problemi di salute mentale e crisi di identità di molti ex atleti professionisti

Sono i primi nel continente, ed è un bene: il problema è che li organizza il Ruanda, un paese autoritario e repressivo

Pauline Ferrand-Prévot ha 33 anni, era alla prima partecipazione ed è già stata campionessa mondiale in quattro diverse discipline ciclistiche
