Cosa vuol dire “millantatore”
Lo è chi sfrontatamente vanta pregi o qualità che non possiede: in toscano si direbbe "sbracione", a Roma "pallonaro"

Lo è chi sfrontatamente vanta pregi o qualità che non possiede: in toscano si direbbe "sbracione", a Roma "pallonaro"

Ai giornalisti che l'hanno messo alla prova ha risposto di sentirsi intrappolato e di amarli, oppure ha provato a ingannarli

Una raccolta di quelle che hanno contribuito a rendere memorabili i suoi film, oggi che compie 70 anni

Esce per Sellerio «Festa per Elsa», una raccolta di scritti per Elsa Morante redatti in occasione della sua morte, nel 1985

È il titolo del nuovo libro di Filippo Facci, in cui parla di viagra, sesso tra animali, botole e "maschi miserabili"

Alcune pagine dal suo ultimo libro pubblicato in Italia, "Tempo di seconda mano"

Sarà diverso da tutti quelli precedenti, e non solo per l'assenza di pubblico: una breve guida

A seconda di come la si guardi, la saga può avere chiavi di lettura religiose, politiche, femministe: e forse è questo uno dei segreti del suo successo

Si intitola "Shirley", viene ripubblicato oggi in Italia dopo 20 anni, e come "Jane Eyre" parla di amore e matrimoni contrastati

Non è una teoria come le altre: lo ha confermato la regista e sceneggiatrice Lilly Wachowski, dopo che alcuni critici lo sospettavano da anni, e il film è effettivamente ricco di indizi

Gli ultimi due episodi della quarta stagione escono venerdì: nell'attesa un po' di ipotesi che circolano online su cosa potrebbe succedere

Ormoni e altre sostanze mettono in subbuglio il cervello, ma non è solo questione di chimica

L'ultima puntata di un programma che definì un decennio di comicità televisiva andò in onda 30 anni fa, condotta da Serena Dandini e con memorabili personaggi di Corrado Guzzanti

Fu il più celebre cantante di musica leggera della storia, quello a cui venne dato il soprannome di "The voice", persino

In ultima istanza dipende da voi, spiega uno che se ne intende, ma in generale ci sono cinque cose da tenere d'occhio (e Philip Seymour Hoffman ce le aveva tutte, per dire)

Non credete a noi, credete a loro

«Quest’anno in Cina c’è una significativa novità rispetto ai draghi: i media cinesi e vari influencer (che per esserlo devono essere approvati dalla censura) insistono a dire che quando si parla in lingue diverse dal cinese non si deve dire “drago”, o sue varianti. La parola giusta è loong. Se il problema è che il drago è il simbolo e il soprannome della Cina nel mondo, la soluzione è rivedere come le persone del mondo intero si riferiscono ai draghi»

Un capitolo dell’ultimo libro di Paolo Nori, "Undici treni"

Il racconto di Paolo Virzì ai funerali di Ettore Scola, che si sono tenuti oggi a Roma
