Un uomo durante le riprese di uno show televisivo a Zurigo, nel 1981. (Keystone/Getty Images)

Morning secondo chi lo ascolta

Non credete a noi, credete a loro

Un uomo durante le riprese di uno show televisivo a Zurigo, nel 1981. (Keystone/Getty Images)

Morning è la rassegna stampa quotidiana di Francesco Costa, il peraltro vicedirettore del Post, che dal 17 maggio ogni giorno racconta cosa c’è sui giornali e soprattutto perché: quali sono le notizie di cui si parla di più e come se ne parla.

È un podcast, Morning: che si ascolta sull’app del Post e, fino al 15 ottobre, anche su Spotify, Apple Podcast e Google Podcast. Se non lo avete mai ascoltato, vorremmo convincervi a farlo: perché Morning è un progetto speciale che racconta le notizie in un modo nuovo e diverso. E se non vi fidate della nostra parola – in fin dei conti lo facciamo noi, Morning – magari vi fiderete di quella delle persone che da quattro mesi ascoltano Morning ogni mattina.

Questi sono alcuni dei loro messaggi, di cui siamo grati.
E se ti convincono ad abbonarti al Post, puoi farlo qui.

Ormai sta diventando una piacevole abitudine quella di iniziare le giornate accompagnati dal suo programma e vederci lì, dai settanta ai quattordici anni, raccolti intorno alla sua voce, mi ha fatto immaginare per certi aspetti come dovessero essere gli anni eroici della radio. Apprezziamo molto il suo lavoro, la linea intelligente e l’equilibrio tra divulgazione e complessità dei fatti e delle interpretazioni che riesce ogni giorno a trovare.

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Morning è diventato il mio rito mattutino delle vacanze: ho partorito da poco e sono in campagna con mia mamma e le bambine. A colazione ci fai compagnia tutte le mattine insieme alla mia piccola di poche settimane, che ti ascolta con gli occhi aperti su un mondo che a volte fa proprio paura. Grazie, perché so che dietro c’è un lavoro sommerso importante; è uno dei prodotti editoriali più interessanti degli ultimi anni.

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Sto facendo ascoltare la mattina Morning a mia madre. Ha iniziato a girare sul gruppo di famiglia articoli sulla Palestina invece che i meme buongiornissimi.

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Mi aiuta a tenermi informata. Non fai giri strani di parole per poi non approdare a nulla, la tua chiarezza è disarmante in un mare di informazione logorroica e che non mi permette di avere una mia opinione.

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Sono in vacanza con la mia famiglia e ho fatto conoscere a tutti Morning, ne sono rimasti ovviamente entusiasti! È un piccolo passo ma 5 abbonati al volo è un buon inizio! Grazie per la competenza, la tua professionalità e nondimeno la tua sagacia che rende estremamente piacevole l’ascolto quotidiano di Morning. Buon proseguimento!

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Più ascolto Morning e più credo sia stata una intuizione geniale!

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Grazie, e complimenti per l’ottimo lavoro e soprattutto per l’ottimo esempio che costanza e impegno premiano! (È bello sapere che ogni mattina ti alzi strapresto per darci una voce dal mondo!)

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La più bella conseguenza del podcast di Francesco Costa è che tutte le mattine ormai mi sveglio con Gimme Shelter.

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Niente, volevo solo dire che ho fatto scoprire Morning a mio padre settantacinquenne, che si è innamorato di voi. Ora si fa bello con tutti i suoi amici della spiaggia, installando app del Post a spron battuto.

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Morning è diventato una parte importante della giornata. Grazie mille

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Ho diciannove anni, non avevo mai comprato un quotidiano nella mia vita, l’ho fatto stamattina per leggere un articolo di cui avevi parlato a Morning. Grazie!

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Ho realizzato che Morning ormai è un appuntamento fisso la mattina, appena accendo il PC apro subito il sito del Post, ed è diventata una tale routine che ormai era diventato quasi immorale non essere abbonata!

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Grazie per come svolgi il tuo lavoro, per le idee e le riflessioni che induci a fare, per come illumini aspetti che non avevo considerato, per come a volte mi dispiaccia non essere d’accordo ma al tempo stesso senta che è ‘sano’. Insomma, complimenti davvero.

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Morning è ormai parte della mia routine, mentre faccio colazione o vado al lavoro, e non è un semplice podcast per restare aggiornato su ciò che succede; per me, Morning è un collegamento continuo con l’Italia, nonché uno spiraglio di sole nel grigiume dell’informazione italiana.

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Grazie a te e al Post finalmente trovo l’informazione e il modo di farla che desideravo!! Tra poco mi abbonerò al Post, grazie a Morning

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È perfetto per chi, come me, non ha molto tempo libero la mattina per poter stare sempre al passo con le notizie

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Per quanto mi riguarda da quando ti ascolto sono effettivamente diventata più brava a capire il mondo, a comprendere le implicazioni degli eventi, a prevederli, ad aspettarmeli. Se lo scopo di Morning era renderci tutti persone più informate e atte a comprendere quello che succede attorno a noi, di sicuro su di me ha funzionato!

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Trovo Morning veramente molto interessante. Capisco che è una bella faticaccia farlo uscire tutte le mattine, e quindi ringrazio vivamente per l’iniziativa.

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La mattina sto facendo ascoltare Morning a mia figlia diciottenne che non ha mai letto un giornale in vita sua, e credo neanche un singolo telegiornale dall’inizio alla fine. Come molti suoi coetanei, peraltro, credo la maggior parte. E con mia sorpresa lo ascolta, abbastanza interessata; e non protesta quando la mattina lo metto su, accompagnandola a scuola.
Vi assicuro che è un grande risultato.

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Come qualcuno ha già scritto, forse su Twitter, il podcast di cui non sapevo di avere bisogno e di cui non posso più fare a meno.

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Complimenti! Hai centrato in pieno una delle mie difficoltà principali coi media italiani: non fanno mai recap, è come se si dovesse sapere tutto, sempre. E chi non segue sempre tutto si perde in appellativi o luoghi scelti per rappresentare la notizia.

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Dubito che riuscirò, d’ora in avanti, a stare senza. Leggero ma preciso e informato, diventerà imprescindibile, come il caffè mattutino.

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Non perché sono abbonato eh, ma Morning del Post è attualmente la cosa più lucida ed interessante che possiate ascoltare la mattina.

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Un modo per capire quello che succede ogni giorno evitando gli indignati con la schiuma alla bocca.

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Sapete cosa mi piace di Morning di Francesco Costa e del Post? Che non dà sempre risposte, racconta le notizie ma non dice cosa è bianco e cosa è nero ma fa sorgere delle domande, pone dei dubbi e mette curiosità… mi piace, eccome se mi piace come modo di raccontare!

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Volevo attendere 10 episodi di Morning prima di esprimere un giudizio, ma dopo questo grandioso nono podcast non riesco a trattenermi: Francesco Costa é riuscito a creare un prodotto intelligente, indispensabile e che mancava. Grazie! Mi abbonerò quindi anche al Post.

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Francesco Costa ha imparato bene il linguaggio della serialità e dota il suo Morning di una trama orizzontale che va al di là di quanto dettato da mere necessità di cronaca. Ti lascia con la voglia di seguire gli sviluppi della sua analisi nelle “puntate successive”. Bravo!

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Complimenti a Francesco Costa per Morning, il podcast che commenta tutte le mattine gli articoli dei giornali di carta. È un piccolo e intelligente spazio di riflessione che, però, contiene anche lezioni di buon giornalismo.

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Mi sveglio male, doccia capelli caffè, io nera, poi Morning, vestiti trucco caffè in giardino e la mattina si fa lieve, poi gli Stones e mi chiedo dove se ne stava quell’energia che mi butta fuori di casa. Tutte le mattine così. Morning è perfetta.

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Non andrebbe detto di nessun progetto editoriale, e in parte sarà “generazionale”, ma con Morning la sensazione che la mattina non ti serva altro è molto forte.

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Adoro Francesco Costa perché fa quello che dovrebbero fare i bravi giornalisti: pesare e misurare sempre le parole, che sono il loro principale strumento di lavoro.

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Caro Francesco, da italiana residente all’estero da anni ormai e da abbonata al Post, ti ringrazio infinitamente per questa fantastica iniziativa, Morning! È stato bellissimo questa settimana svegliarsi con un’informazione pulita e senza fronzoli sul mio Paese.

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Quando ho scoperto “Morning”, ho sentito il dovere di farvi i miei migliori complimenti. Sono elettrizzato all’idea di aver trovato una serie di rassegna stampa così ben fatta: ne apprezzo il tono conciso, la semplicità con la quale rendi accessibile le vette nebbiose della politica con spiegazioni chiare e accurate, e nondimeno gli intermezzi dove esprimi la tua opinione in merito. È raro trovare servizi pubblici simili e spero che il tuo possa protrarsi il più a lungo possibile.

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Non avrei mai pensato di potermi appassionare così tanto a una “rassegna stampa”, eppure sta succedendo. Grazie per la consueta (eh sì, ormai ci siamo abituati!) professionalità e per la chiarezza.

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Spesso ci prendiamo tutti il tempo di ‘avvisare’ altre persone riguardo a una nostra esperienza negativa, che sia scrivere una recensione di un ristorante oppure una lamentela formale alla direzione di un ufficio prenotazioni. Non sempre però ci prendiamo il tempo per raccontare un’esperienza positiva – nel mio caso, ascoltare Morning tutte le mattine.

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Ciao, sono un’infermiera romagnola di 33 anni che ha sempre evitato di informarsi di politica “perché tanto non ci capisco niente”… ovviamente vuoi l’età che aumenta, vuoi questa pandemia che tocca tanti aspetti, ho capito che il mio non era assolutamente un atteggiamento giusto e maturo! Mi sono avvicinata prima al Post perché tocca tantissimi argomenti che mi arricchiscono su più fronti e poi ho cominciato a seguire Morning… ora non diventerò mai un’esperta ma ti volevo ringraziare perché è un piacere informarsi tramite te, sei diventato un appuntamento fisso! Grazie al tuo podcast incomincio a capire qualcosina anche io! Tutto questo per dirti che è un piacere ascoltarti!

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Caro Francesco, ti scrivo per ringraziarti per l’enorme lavoro che fai in Morning. Ho sempre faticato a trovare un canale dove informarmi, che fosse organico, imparziale e privo di un agenda politica di propaganda. Penso che Morning possa riuscire a riavvicinare e interessare tanti giovani come me alla scena politica italiana e internazionale, e ti ringrazio per questo.

Mi è sempre piaciuto l’approccio giornalistico del Post, e la voglia di iscrivermi a pagamento c’è sempre stata (così come le scuse “eh, ma sono uno studente senza entrate”, “eh ma sono tirocinante e guadagno poco”, fino a “eh, ora lavoro e guadagno, ma le mozzarelle buone in Germania costano!”). Posso dire che Morning è stato il chicco di riso che ha fatto pendere la bilancia a favore dell’iscrizione. Anzi, una bella pietra, altro che chicco di riso!

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